Poke, un mercato in costante espansione

Il poke è un piatto tipico della cucina hawaiana a base di pesce crudo, servito sia come antipasto che come portata principale. Durante il 2020, in piena pandemia, è diventato uno dei più ordinati dei delivery, facendo segnare una vera e propria tendenza nel food. In Italia è giunto solo recentemente, tra l’autunno del 2017 e i primi mesi del 2018 quando hanno aperto battenti i primi store specializzati tra Milano e Roma.

Quello che per alcuni poteva essere solo uno dei tanti trend stagionali e quindi effimeri però si è trasformato in qualcosa di ben diverso. Nel 2020 infatti il poke ha fatto registrare un’impennata del 133% rispetto all’anno prima tra i cibi ordinati a domicilio. Di conseguenza è cresciuto anche il mercato delle cosiddette pokerie: dal valore degli 86 milioni di euro nel 2020 se ne prevedono 98 milioni quest’anno e se ne stimano ben 143 milioni nel 2024. Una completa ascesa insomma, supportata da alcune grandi catene ma anche da tanti poke bar indipendenti dislocati lungo la penisola.

Un business in costante crescita che promette straordinarie potenzialità pure in virtù delle caratteristiche intrinseche del poke, un piatto sano, equilibrato e salutare.

Fonte: Il Sole 24 Ore