22 Giugno 2015

Nato a Pescia nel 1979, dal 2010 Enrico Bartolini è a capo del Devero Ristorante, due stelle Michelin, a Cavenago Brianza, ospitato dal Devero Hotel. La sua peculiarità? Una cucina contemporary classic, «innovativa, equilibrata ispirata alle tradizioni ma sempre rivolta verso l’innovazione».
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Come una melanzana[/caption]
Che cosa significa per te essere chef Ambassador di Expo2015?
Un’occasione imperdibile per condividere esperienze e cultura. Come chef ambassador dovrò promuovere il cibo italiano, spiegando le caratteristiche proprie di produttori e di ingredienti nonché le ragioni che li rendono i migliori al mondo.
Perché hai deciso di puntare sulla melanzana?
Sono particolarmente legato a questo ingrediente per due motivi. Il primo è pratico: si presta a diversi tipi di preparazione -al forno, in frittura, bollita-. Il secondo è sentimentale: la mia ricerca sul prodotto è nata come sfida personale per convincere la mia famiglia, che non l’aveva mai amata, a ricredersi sulla melanzana. Non ultimo, ricordiamoci che la melanzana soffre il problema dell’elevato costo di trasporto sulle lunghe distanze, in quanto prodotto leggero. Il che significa che occorrono sforzi e sacrifici per mantenerla nella nostra alimentazione quotidiana.
Come interpreti il tema della manifestazione Nutrire il Pianeta?
Parola chiave è conoscenza. Intanto, degli ingredienti: è necessario sapere dove e come sono preparati e conservati. E poi, dell’ambiente: bisogna imparare a sfruttare la terra per raccogliere i frutti, ridurre lo spreco nonché esaltare il gusto.
Come trasformare l’evento in un’occasione di business per i ristoratori?
Ristoratori e commercianti non devono limitarsi a pensare al business a breve termine a scapito della qualità. Perché i turisti tornino dobbiamo coccolarli e offrire loro un servizio impeccabile.
I nostri chef ambassador ad Expo 2015
Ugo Alciati: «Expo, un’opportunità per conoscere il Made in Italy»
Cesare Battisti: «Proteggere i nostri prodotti dalle contraffazioni»
Andrea Berton: «Usate l’ingrediente nella sua totalità per ridurre gli sprechi»
Cristina Bowerman: «Semplificare l’apertura di un pubblico esercizio»
Moreno Cedroni: «Expo, splendida occasione. Ma occorre un’ospitalità impeccabile»
Carlo Cracco: «Ecco perché gli ingredienti italiani sono migliori delle imitazioni»
Ernst Knam: «insegnare ai bambini la corretta alimentazione»
Pietro Leemann: «W la cucina vegetariana, la più sana e sostenibile»
Gualtiero Marchesi: «Concentriamoci su quanto sappiamo fare»
Davide Oldani: «Expo, l’inizio di una nuova era per l’Italia»
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