21 Marzo 2015

La moda è una sorta di karma per Arianna Anelli: c’è sempre stata nella sua vita. Nata a Parma, classe 1994, ha iniziato a sfilare ad appena 7 anni. Da gennaio è uno dei volti di Teleducato, intanto studia giurisprudenza e non esclude in futuro una carriera da attrice.
Arianna, che cosa rappresenta per te il bar?
Un luogo d’incontro dove mi rilasso spesso tra una lezione e l’altra con un caffè o un succo di frutta insieme alle amiche.
Il tuo bar ideale per l’aperitivo?
Un locale accogliente, informale, con musica di sottofondo che permetta anche di parlare, ma metta allegria. Per quanto concerne l’offerta food&drink, non sono una tipa da cocktail: prima di cena ordino un bicchiere di Prosecco o una bibita analcolica. E non rinuncio mai alle patatine fritte, nonostante siano un attentato per la linea!
Da quando avevi 17 anni lavori anche come ragazza immagine. Com’è cambiato il mondo delle discoteche?
La discoteca ormai non è più solo un luogo dove ballare, ma uno spazio polifunzionale aperto dall’aperitivo a tarda notte. Risultato? Chi fa il mio lavoro, oggi, trascorre più con i clienti di quanto accadesse in passato. Insomma, la ragazza immagine non è più relegata a ballare sopra un cubo, ma deve intrattenersi con gli ospiti facendo due chiacchiere.
Le qualità imprescindibili per una ragazza immagine?
Simpatia, serietà, attitudine verso la danza e bella presenza. Quanto all’età, in genere le ragazze immagine hanno tra 18 i 25 anni.
Parliamo di ristoranti. Quali preferisci?
Quelli che mostrano attenzione per chi segue la dieta vegana, come me. Dal punto di vista dell’estetica, ho un debole per i colori tenui. Quanto al servizio, ritengo essenziali gentilezza e velocità.
Si potrebbe fare di più per i vegani al ristorante, secondo te?
Sì, si potrebbero introdurre un numero maggiore di piatti vegani, evidenziandoli con un pallino all’interno del menu. Credo che i bar siano più sensibili al tema. Penso, per esempio, alla diffusione del latte di soia che ormai si trova ovunque.
Infine, quali sono i tuoi locali del cuore?
A Parma per la colazione vi consiglio Le bistro in piazza Garibaldi; per l’aperitivo il Dolce Vita in via Farini. La mia pizzeria, invece, è la Tramonti 2 mentre il mio ristorante di riferimento è l’Apriti Sesamo, di cucina vegana. Infine , per un bicchiere pre disco mi piace l’Habanero, a Reggio Emilia.
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