Nasce Boem, l'hard seltzer made in Italy di Fedez, Lazza, del Vecchio e Bernabei

Si chiama Boem il nuovo hard seltzer creato da un team d’eccezione che vede in prima linea Camillo Bernabei, Leonardo Maria del Vecchio e i rapper Fedez e Lazza. La nuova bibita è stata presentata a M...

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Si chiama Boem il nuovo hard seltzer creato da un team d’eccezione che vede in prima linea Camillo Bernabei, Leonardo Maria del Vecchio e i rapper Fedez e Lazza. La nuova bibita è stata presentata a Milano, da Vesta in zona Brera: si tratta di un drink per gli over 18, caratterizzato da un basso contenuto alcolico (al 4,5%) e un tasso calorico di 91 kcal in una lattina da 330 ml, disponibile con il primo gusto zenzero nel canale Horeca da giugno 2023 (e nel canale Gdo dal 2024).

Boem si ispira al termine francese Bohème usato per la prima volta nel XIX secolo per descrivere lo stile di vita non convenzionale dei cosiddetti bohémien, ovvero artisti, scrittori, musicisti e attori marginalizzati e incompresi delle maggiori città europee. Oggi Boem rappresenta lo stile di una corrente artistica tra le più affermate tra i giovani, ma non solo.

Il team imprenditoriale e comunicativo è riunito nella Tubo S.r.l. composta da Happy Seltz S.r.l. (joint venture delle società Zedef di Annamaria Berrinzaghi e Roma&More di Camillo Bernabei e Massimo Benetello), LMDV Capital di Leonardo Maria Del Vecchio e J project S.r.l. di Lazza. Fedez e Lazza, oltre a essere soci, sono anche i testimonial d’eccezione della nuova bevanda.

Si chiama Boem il nuovo hard seltzer creato da un team d’eccezione che vede in prima linea Camillo Bernabei, Leonardo Maria del Vecchio e i rapper Fedez e Lazza. La nuova bibita è stata presentata a Milano, da Vesta in zona Brera: si tratta di un drink per gli over 18, caratterizzato da un basso contenuto alcolico di 4,5% e un tasso calorico di 91 kcal in una lattina da 330 ml, disponibile con il primo gusto zenzero nel canale Horeca da giugno 2023 e nel canale Gdo dal 2024.

Boem si ispira al termine francese Bohème usato per la prima volta nel XIX secolo per descrivere lo stile di vita non convenzionale dei cosiddetti bohémien, ovvero artisti, scrittori, musicisti e attori marginalizzati e incompresi delle maggiori città europee. Oggi Boem rappresenta lo stile di una corrente artistica tra le più affermate tra i giovani, ma non solo.

LA STORIA DAL SOGNO ALLA REALTÀ
Da tempo l’estro creativo di Federico Lucia, in arte Fedez, lo spingeva alla ricerca di una nuova frontiera da raggiungere nel mercato italiano dei drink. Il punto di svolta è l’incontro con Camillo Bernabei, imprenditore nel mondo del beverage, che dopo aver deciso insieme a Fedez di creare un hard seltzer parte per un lungo viaggio che lo porta ad assaggiare le migliori proposte nel mondo. Torna con un’ampia selezione di campioni e flavour che li ispira per creare un nuovo prodotto dal gusto italiano.

Boem, infatti, rappresenta una nuova categoria di bevande fun and flexible per ogni occasione, la cui tecnica di produzione è una complessa miscela tra aromi naturali pensati in armonia con una base etilica neutra e seltz (acqua gassata), nate per rispondere alle esigenze di una generazione di consumatori sempre più sensibili al benessere psico-fisico, rispettosi della natura e dell’ambiente, alla ricerca di nuove esperienze. La bevanda è trasparente: per gustarla al meglio si consiglia di berla freddo, tra i 2 e i 6 °, dalla lattina o in bicchiere con ghiaccio e limone.

Il packaging di Boem, in lattina d’alluminio riciclabile al 100%, prevede il colore azzurro che rappresenta purezza, freschezza e leggerezza; il giallo simboleggia il sole, il caldo e l’allegria. “E infine il rosso serve per non passare inosservato”, spiegano i founder.

Commenta così Massimo Benetello: “L’Italia è un Paese molto tradizionale, ma questo è un prodotto che ha le caratteristiche per riuscire perché fun and flexible”. 

“Il progetto imprenditoriale – spiega Leonardo Maria del Vecchio – anticipa la crescita della domanda alimentata da due trend saldamente radicati a livello di mercato internazionale ma che, in Italia, devono ancora rivelare il loro pieno potenziale. Il primo è la crescita nei consumi di questa nuova fascia di prodotti, complice la curiosità e il fisiologico cambio dei gusti rispetto alle bevande tradizionali. Il secondo è la sempre maggior attenzione a non esagerare e a bere con moderazione.  Boem offrirà a questa fascia di pubblico un’alternativa competitiva rispetto alle scelte esistenti: una bevanda molto buona realizzata in Italia, dal basso contenuto alcolico e ideale per condividere una serata in compagnia senza doversi preoccupare delle calorie”.  

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