06 Dicembre 2013

Bitcoin, pagamenti in open source


Bitcoin, pagamenti in open source

Lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto non è ancora una celebrità a livello mondiale, ma sta diventando sempre più noto grazie alla sua “creazione” denominata Bitcoin.

Si tratta della moneta elettronica creata nel 2009 e basata sullo sviluppo di un software open source progettato proprio per implementare un protocollo di comunicazione che sfruttando connessioni peer-to-peer ne consente l’utilizzo.

Novità e minaccia

Al di là del funzionamento prettamente tecnico si tratta di una valuta che si è presentata al mercato mondiale come totalmente alternativa a quelle “ufficiali” e che, violandone i principi e ed i regolamenti recepiti da tutte le banche centrali, è al contempo una minaccia ed una novità assoluta nei sistemi di pagamento.

Bitcoin, infatti non ha una banca centrale che ne controlla il funzionamento e nemmeno un server centrale ove vengono registrate le transazioni, ma si basa su un database distribuito tra i nodi della rete con trasmissioni crittografate, che permettono lo scambio tra acquirenti e venditori in modo sicuro ed anonimo.

Le potenzialità di Bitcoin, presentata come la prima moneta digitale decentralizzata, sono molte e fanno leva su alcune delle criticità dei sistemi di pagamento e di credito tradizionali: non sono previste commissioni per le operazioni di pagamento ed incasso, non ci sono intermediari in grado di bloccare i conti e le transazioni, non è necessario doversi appoggiare ad un istituto bancario e quindi dover sottostare ai requisiti che regolano l’accesso al credito.

L’altra faccia della medaglia è l’imprevedibilità del valore della moneta che nell’arco del 2013 ha raggiunto picchi molto importanti e che per questo è vista con sospetto da molti operatori che ne intravvedono nella variabilità della quotazione il principale punto debole.

L’esempio di Berlino

La conversione verso le monete tradizionali (Euro, Dollari e le altre valute) è assicurata da alcuni “cambiavalute”, anche se generalmente chi li utilizza preferisce tenerli nel proprio borsellino elettronico e continuare ad utilizzarli.

Un’altra preoccupazione concerne la sicurezza del sistema ed i tentativi di violarlo: al momento non sono noti particolari problemi e la struttura su cui poggia il Bitcoin, nelle parole dei promotori, è praticamente inviolabile.

E nel mondo “reale”?

A Berlino sta facendo clamore l’adozione del Bitcoin nel quartiere Graefekiez dove più di una trentina di esercizi commerciali di ogni genere (bar, ristoranti, hotel e piccoli negozi) ha adottato il sistema di pagamento.

I clienti quando arrivano alla cassa estraggono lo smartphone e con un semplice scatto sul QR code provvedono a saldare i propri acquisti.

L’esperimento sta dando risultati molto confortanti e progressivamente si sta espandendo in tutto il quartiere orami noto in tutta la città per questa novità.

L’adozione di massa dei Bitcoin è apparentemente molto lontana ma quanto passerà prima che anche in Italia si cominceranno a vedere sulle vetrine dei negozi e nella GDO l’adesivo giallo che recita «We accept Bitcoin»?

TAG: INNOVAZIONE,INTERNET,DIGITAL WORLD

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook Seguici su Instagram

Oppure rimani sempre aggiornato sul mondo del fuori casa iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

20/01/2026

Non saranno solo i lavoratori diretti di McDonald’s Italia Srl a beneficiare delle misure riguardanti la sicurezza dei lavoratori previste nel Contratto Integrativo Aziendale...

20/01/2026

Marr, società attiva nella commercializzazione e distribuzione al foodservice di prodotti alimentari e non-food, ha sottoscritto con Ortofrutticola Srl, società specializzata nella...

20/01/2026

Un appuntamento fondamentale per celebrare il panettone come simbolo della cultura dolciaria italiana e per accompagnarne il suo percorso di riconoscimento e affermazione sulla scena internazionale....

20/01/2026

La sensibilità femminile come chiave di lettura e di racconto del mondo degli spirits e della loro qualità fra aromi, profumi e cultura del distillato. È questo il filo conduttore di “Alkemica...

 





Iscriviti alla newsletter!

I PIÙ LETTI

Nel 2026 la ristorazione italiana entrerà in una nuova era in cui innovazione, digitalizzazione e autenticità locale definiranno la relazione tra consumatori e cucina. A dirlo è TheFork che, in...


Una nuova drink list, interamente dedicata alle ormai imminenti Olimpiadi Milano-Cortina 2026. MAG Navigli presenta “World Comes To Milan”, la nuova drink list dedicata ai visitatori che...


50 Best, l'organizzazione responsabile di The World's 50 Best Bars, ha svelato le 10 categorie di premi speciali e gli Academy Chairs selezionati per la prima edizione di Europe's 50 Best Bars....


Simonelli Group lancia una nuova edizione di Youth Academy Italia, il programma che offre 6 borse di studio per i giovani tra i 18 e i 30 anni desiderosi di entrare nel mondo del caffè da...


Illva Saronno Holding, multinazionale italiana con una forte diversificazione di business e leader nel mondo degli alcolici grazie principalmente a Disaronno, continua la sua strategia di ampliamento...


I VIDEO CORSI







I LUNEDÌ DI MIXER

Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante Osteria San Giovanni...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante Osteria San Giovanni...



È andata all'amaro Amara la medaglia d'oro della Spirits Selection del Concours Mondial de Bruxelles: il riconoscimento, ottenuto a due anni di distanza da quello al World Liqueur Awards, è frutto...


Quine srl

Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità

Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157

©2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della protezione dati: dpo@lswr.it
Privacy Policy

Top