21 Settembre 2017

Quasi 13 prodotti su 100 in GDO sono “senza glutine” o “senza lattosio”


Quasi 13 prodotti su 100 in GDO sono “senza glutine” o “senza lattosio”

Leggere sul pack di un prodotto alimentare che è “senza glutine” o “senza lattosio” è un fattore importante per spingere gli italiani a metterlo nel carrello della spesa in quanto rappresenta un elemento di “certificazione” e di rassicurazione. È quanto emerge dall’analisi sull’etichettatura e sulle vendite di 36 mila prodotti alimentari condotta dall’Osservatorio Immagino, il nuovo approccio allo studio dei fenomeni di consumo creato da GS1 Italy e Nielsen.

Sono 4.572 i prodotti alimentari venduti nel circuito della distribuzione moderna di tutta Italia che, dall’analisi dell’Osservatorio Immagino, presentano sulle confezioni i claim e i loghi “senza glutine” e “senza lattosio”. Rappresentano il 12,8% dell’offerta complessiva del largo consumo confezionato (acqua e alcolici esclusi) e nel 2016 hanno sfiorato i 3 miliardi di euro di vendite, in crescita dell’1,2% rispetto all’anno precedente. Nel 2016 i prodotti destinati alle intolleranze alimentari hanno raggiunto il 13,7% di quota a valore sul mass market monitorato dall’Osservatorio Immagino.

La fetta più grande di questo mondo è rappresentata dai prodotti etichettati con il claim “senza glutine” che, con il loro 12,4% di quota a valore, sono dieci volte più rappresentativi rispetto ai prodotti accompagnati dal logo della “spiga sbarrata” (il marchio dell’Associazione italiana celiachia), fermi sotto il 2% di quota.

Ma il trend tra questi due segmenti è diverso: i prodotti “senza glutine” mostrano una sostanziale stabilità (+0,2% le vendite a valore) mentre quelli con la “spiga sbarrata” avanzano del 5,7%. Entrambi sono acquistati prevalentemente da famiglie con reddito medio e caratterizzate dalla presenza di bambini e ragazzi sotto i 17 anni.

La parte più dinamica del mondo delle intolleranze alimentari è quella dei prodotti “senza lattosio”, che nel 2016 hanno visto crescere il giro d’affari del 13,8% arrivando al 2,7% di quota totale a valore. L’offerta è cresciuta ma resta meno ampia rispetto a quella del “senza glutine” e un prodotto su tre viene acquistato in promozione. I consumatori più sensibili ai prodotti “senza lattosio” hanno reddito medio e appartengono a famiglie con responsabile acquisto di età compresa tra i 35 ai i 54 anni.

TAG: SENZA GLUTINE,GDO,OSSERVATORIO IMMAGINO,SENZA LATTOSIO

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook Seguici su Instagram

Oppure rimani sempre aggiornato sul mondo del fuori casa iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

02/02/2026

Bacchette, cucchiaini renge e piattini. Ballerine e suoni caraibici danzanti. Ma non solo, ci sono anche Spoon, shaker, misurini, tumbler e via dicendo, per completare Sushisamba, l’insegna appena...

A cura di Matteo Cioffi

02/02/2026

Si chiama Nature’s Essence la nuova drink list di Talea Bistrot, a Torvaianica, ideata dal bartender Domenico Sorrentino: un progetto che mette la natura al centro del racconto,...

A cura di Giulia Di Camillo

02/02/2026

Per il quinto anno consecutivo i consumi di vino sono in discesa negli Stati Uniti, primo mercato della domanda mondiale con un controvalore al dettaglio di circa 60 miliardi di dollari...

02/02/2026

A due settimane dall’apertura, Beer&Food Attraction (a Rimi dal 15 al 17 febbraio) si conferma tra i principali osservatori europei sulle nuove tendenze del beverage e del fuori...

 





Iscriviti alla newsletter!

I PIÙ LETTI

Case, lidi balneari, pubblici esercizi spazzati via in Sardegna, Sicilia jonica e Calabria a causa del ciclone Harry, che al sud ha fatto almeno 1,2 miliardi di danni e per cui il Consiglio dei...


Dal 12 agosto prossimo nelle attività ristorative europee non si vedranno più le classiche bustine monouso di ketchup, maionese, senape, sale, zucchero e olio. Lo stabilisce l’Ue con il nuovo...


Barry Callebaut, fornitore mondiale di soluzioni per l’industria e per il gourmet di cioccolato di alta qualità, ha scelto SIGEP 2026 come momento chiave per dare concretezza al rilancio...


Stuzzica i sensi e la curiosità L’Oro delle Langhe, il nuovo drink di Barbara Galliano, barlady di Retrò Not a Traditional Bar a Dogliani, Cn, che esalta la nocciola, prelibato vanto del suo...


Durante la ventesima sessione del Comitato intergovernativo per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, tenutasi a Nuova Delhi, l’Unesco ha ufficialmente iscritto il dossier “La...

A cura di Fabio Verona


I VIDEO CORSI







I LUNEDÌ DI MIXER

Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante Osteria San Giovanni...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante Osteria San Giovanni...



È andata all'amaro Amara la medaglia d'oro della Spirits Selection del Concours Mondial de Bruxelles: il riconoscimento, ottenuto a due anni di distanza da quello al World Liqueur Awards, è frutto...


Quine srl

Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità

Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157

©2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della protezione dati: dpo@lswr.it
Privacy Policy

Top