Inps: le novità per il 2017

Molto rilevante ed attesa è la possibilità offerta dalla Legge di Stabilità 2017 di poter cumulare gratuitamente, i contributi maturati presso diverse gestioni previdenziali (cumulo pensionistico). In pratica, i lavoratori iscritti presso due o più forme di previdenza (Inps, gestione separata, ecc.) potranno utilizzare tutti periodi non coincidenti al fine della maturazione di una pensione unica e a condizione che non abbiano già maturato il diritto in nessuna delle gestioni oggetto di cumulo. Da evidenziare che ogni gestione previdenziale determinerà il valore della pensione in base all’anzianità maturata e secondo le proprie regole. Ed è questa la differenza sostanziale con altri istituti già noti, come la totalizzazione, dove il calcolo della pensione “totale” avviene col metodo contributivo, o con la ricongiunzione, che dà la possibilità di trasferire i contributi di gestioni diverse in un’unica gestione che erogherà poi la pensione secondo le proprie regole.

ESTRATTO CONTO PREVIDENZIALE

Con la circ. 4/2017 l’Inps ha dato nuove informazioni per accedere al proprio Estratto conto integrato (Eci), ossia il documento che riassume la storia contributiva di ogni contribuente. Tale documento, ricordiamo, ha solo un valore informativo e non di certificazione, ma è un grande segno di civiltà per andare incontro ai cittadini che potranno monitorare la propria posizione contributiva da casa, semplicemente collegandosi con le credenziali Spid o a mezzo Pin rilasciato dall’Inps. In alternativa l’accesso sarà disponibile anche tramite i Patronati.

GESTIONE ARTIGIANI E COMMERCIANTI

Dal 2017 aumentano dello 0,45% e contributi previsti per gli iscritti alla gestione artigiani e commercianti. Ai commercianti bisogna aggiungere anche il contributo di 0,09% per finanziare l’indennità per la cessazione dell’attività.

Le percentuali saranno quindi del 23,55% per gli artigiani e del 23,64% per i commercianti. Il minimale di reddito annuo 2017 ammonta ad euro 15.576 con un totale contributi minimi annui di euro 3.668 (15.576 x 23,55%) per gli artigiani e 3.682 per i commercianti (15.576 x 23,64%).

Sui redditi oltre i 46.216 e fino a 77.026 euro, si paga l’aliquota aggiuntiva dell’1%.

Ricordiamo che le scadenze di pagamento per il 2017 sono il 16/5; 21/8; 16/11 e 16/2/2018. Come avviene da alcuni anni, i mod. F24 precompilati devono essere prelevati dal proprio cassetto fiscale, anche a mezzo di un intermediario abilitato.

GESTIONE SEPARATA

Rilevanti modifiche riguardano anche gli iscritti alla gestione separata per i quali si ha:

  • l’innalzamento dell’aliquota a carico dei collaboratori ed altri soggetti equiparati, al 32,72%
  • la riduzione dell’aliquota a carico degli iscritti lavoratori autonomi titolari di partita IVA, al 25,72%

Rispetto allo scorso anno, la legge di Stabilità per il 2017 ha quindi agevolato i professionisti titolari di partita Iva e senza altra tutela pensionistica riducendogli la contribuzione di due punti, anziché aumentargliela dello stesso importo, come previsto dalla legge Fornero (sarebbe passata al 29,72% !). Aumenta invece per tutti gli altri. Restano immutate le modalità di pagamento. Per i liberi professionisti resta confermato che l’onere di versamento è tutto a carico loro, secondo le classiche scadenze previste per le imposte sui redditi. Per tutti gli altri iscritti resta confermata la ripartizione 1/3 a carico del collaboratore (45% se associato in partecipazione) e 2/3 a carico del committente (55% per l’associante in partecipazione).

Il dr. Walter Pugliese risponde alle domande inoltrate a: info@studiowpugliese.it che verranno pubblicate sui prossimi numeri del mensile. Chi volesse inviare le domande autorizza MIXER a pubblicare i suoi riferimenti (nome, cognome, indirizzo e-mail) a meno di esplicita richiesta contraria.

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