I dehors della Grande Mela occupano più di 8000 parcheggi

Un numero mica da ridere: sono infatti circa 8.550 i parcheggi pubblici newyorkesi ‘fagocitati’ dai ristoranti della metropoli a stelle e strisce per alloggiare posti a sedere all’esterno.

In tempi di covid anche i parcheggi della Grande Mela sono costretti a fare un sacrificio. Come racconta infatti il New York Post, i ristoranti hanno occupato circa 8.550 parcheggi pubblici sul marciapiede, su circa 3 milioni di posti auto totali nei cinque distretti, come ha specificato il  portavoce del municipio Mitch Schwartz.

Dallo scorso giugno, infatti, è stato concesso ai locali di ospitare i clienti anche all’esterno dei negozi, dal momento che a causa della pandemia  le consumazioni al chiuso sono state fortemente limitate. Pare però che l’esperimento sia andato bene, tanto che il sindaco de Blasio ha dichiarato che il programma sarà permanente e per tutto l’anno.

L’iniziativa ‘out door’ ha coinvolto  circa 11.500 ristoranti, di cui circa 5.700 hanno scelto di allestire negozi lungo il marciapiede. 

Discordanti le opinioni degli esercenti. I titolari del caffè TRU Astoria su Ditmars Boulevard, racconta il New York Post, ammettono che gli affari sono “più che raddoppiati” da quando hanno installato tavoli da pranzo lungo il marciapiede e il marciapiede. Per qualcun altro, invece, l’occupazione dei parcheggi è stato un deterrente che ha  scoraggiato i potenziali clienti, peggiorando un problema (quello del posto auto) già endemico in città. Per non dire che mangiare all’aperto tra le macchine, viene considerato da alcuni il non plus ultra della sporcizia…

Ad ogni modo, la conclusione condivisa dai più è stata che è indispensabile adattarsi, inutile fare le anatre sedute. Se questo passa il convento (tavolini al posto dei parcheggi) che tavolini esterni siano…