Ham Holy Burger, l’astice come risposta a McDonald’s

Ham Holy Burger ha scelto l’astice come risposta a McDonald’s. Se fino a oggi in Italia un cliente era abituato a gustare la polpa di astice solo nella pasta, o acquistando un McLobster presso uno dei punti della catena americana, ora ha un’occasione per scoprire il suo gusto anche in un panino. Anzi due, perché il nuovo Lobster Roll lo si può scegliere con panino bun bianco classico oppure nero al carbone vegetale, entrambi tagliati dall’alto e imburrati sui lati per renderli ancora più succulenti.

Ovviamente astice fresco, bollito e condito con maionese e lime, e accompagniamo con insalata iceberg tagliata alla julienne, sedano rapa, erba cipollina e bacon croccante. Una ricetta originale Ham Holy Burger ispirata al tipico Lobster Roll della East Coast americana, là, dove i crostacei sono un must della gastronomia locale. Se tutto quello che il marchio italiano tocca diventa sacro, come poteva non toccare il mare? Il nuovo Lobster Roll nella sezione Sfizi e Piatti del menù.

“Il nostro Lobster Roll è la grande novità che i nostri chef, sempre alla ricerca di nuovi sapori, hanno introdotto nel menù per il ritorno dalle vacanze. Polpa di astice fresco con julienne di iceberg, sedano rapa, erba cipollina, bacon croccante, maionese allo yogurt e lime, a scelta nel panino bianco o nero al carbone vegetale. Da qualche giorno lo si può gustare a Roma, a Milano e anche a Genova”, dicono dalla pagina di Facebook i ragazzi di Ham Holy Burger.

La filosofia Ham Holy Burger ruota attorno al numero cinque o rigorosamente ai suoi multipli, come le cinque categorie del menù divise rispettivamente in cinque scelte, come le cinquanta birre artigianali, come i cinque valori sui quali Ham Holy Burger fonda la sua qualità e il suo servizio, la sua “freschezza, la chiarezza, la sicurezza, l’amicizia e la libertà”.

Perché nella simbologia dei numeri rappresenta il numero del cambiamento, della volontà, della genialità, il simbolo di chi è in continuo, incessante movimento e aspira a mete sempre nuove: luoghi d’arrivo non soltanto naturali ma anche spirituali. “Non a caso, la fusione del reale con l’irreale è rappresentata dal concetto di quintessenza, uno straordinario punto di arrivo di tutte le cose. Come per molti popoli antichi, il numero cinque ha sempre assunto caratteristiche di specialità, legato spesso all’idea del potere sui cinque elementi e i cinque sensi, anche noi crediamo nella sua forza attraverso un continuo viaggio alla ricerca di tendenze gastronomiche, avanguardie tecnologiche e soddisfazione del tuo piacere”.