Giro di fatture false, coinvolti titolari di bar e ristoranti a Ravenna

Sono ben 35, tra gestori di bar, pub, bagni in spiaggia, ristoranti e discoteche nel ravennate, i destinatari di un sequestro preventivo disposto dal Tribunale per un valore complessivo di circa 2,3 milioni di euro perché, secondo l’ipotesi dell’accusa che ha chiesto il provvedimento, si sarebbero tutti avvalsi della complicità di una stessa società per usare fatture false con cui abbattere l’imposizione fiscale. Gli indagati rigettano le accuse sostenendo che le somme sequestrate sono superiori alle cifre che eventualmente avrebbero dovuto corrispondere.

L’indagine condotta dalla Guardia di Finanza e partita a dicembre 2017, abbraccia un periodo che va dal 2013 al 2016. Tra i 35 indagati compaiono i nomi di Alessandro Zangaglia del Bbk, di Massimo Gorini del Mowa, di Cristiano Ricciardella e Mascia Ferri dello Chalet, di Alessandro Mercatali e Eugenio Bellettini del Boca Barranca, di Rossella Casanova del Papeete e di Villa Papeete, di Francesco Palumbo per l’omonima pasticceria, di Enrico Maria Pirazzini per il Comercial Barcelona.

Fonte: Ravenna E Dintorni