Expo, grapperie aperte: a ottobre la 12° edizione è sulla sostenibilità

logo INGLa grappa, Expo e quella sostenibilità di cui il nostro distillato di bandiera rappresenta una eccellente espressione: questi i temi che caratterizzeranno la dodicesima edizione della manifestazione Grapperie Aperte, organizzata dall’Istituto Nazionale Grappa per domenica 4 ottobre in oltre 30 distillerie di tutta Italia. Sostenibilità dunque l’asset principale di questo evento, una caratteristica che non ti aspetti da un prodotto che apparentemente non sembra rappresentare quella primaria necessità di alimentarsi secondo i principi contenuti nella Carta di Milano e di cui si parla tra i padiglioni di Expo, ma che in realtà incarna la quintessenza della sostenibilità perché per ottenerla vengono impiegati soltanto l’ingegno, l’impegno e la professionalità dei mastri distillatori e un importante sottoprodotto della vinificazione come la vinaccia, da cui si estrae un’acquavite di grande valore, con una ricchezza ed intensità aromatica inimitabile.

TORNA GRAPPERIE APERTE IN OLTRE 30 DISTILLERIE DI TUTTA ITALIA“Per l’edizione di quest’anno intendiamo essere ancora più presenti e partecipativi – spiega il Presidente dell’Istituto Nazionale Grappa Elvio Bonollo – e vorremmo che il pubblico di Expo, il quale può avere un assaggio del nostro lavoro al Salone della Grappa realizzato all’interno del padiglione ‘Vino A taste of Italy’, non si fermasse al mero assaggio ma scegliesse di venire a conoscerci più da vicino, nelle nostre aziende, in quello che è il nostro mondo. Sarà una opportunità imperdibile per entrambi – prosegue Bonollo – per loro di fare una esperienza nuova e interessante, per noi di valorizzare le peculiarità delle varie tipologie di grappa e quel legame che essa testimonia di avere con i vari territori, raccontando non solo come nasce ma anche la storia che mettiamo in ogni goccia di distillato, in quel misto di passione, arte e appassionato – anche se duro – lavoro che riesce a trasformare la vinaccia in un capolavoro sensoriale”.

Programmi e indirizzi delle distillerie aderenti saranno presto online al sito www.istitutograppa.org oltre che sulla pagina Facebook dell’evento Grapperie Aperte. Elenco Distillerie aderenti suddivise per regione (da nord a sud)
Valle d’Aosta: La Valdotaine, Saint Roch
Piemonte: Beccaris, Berta, Francoli, Gualco, Magnoberta, Levi Serafino, Mazzetti d’Altavilla, Montanaro, Revel Chion, Santa Teresa dei F.lli Marolo
Lombardia: Borgo Antico San Vitale – Distillerie Franciacorta, Cantina Storica Montù Beccaria, Peroni Maddalena, Rossi D’Angera
Alto Adige: Fischerhof Mauracher, Kellerei Algund, Lahnerhof, Psenner, Roner, Zu Plun
Veneto: Acquavite-Roberto Castagner, F.lli Brunello, Istituto Grappa Veneta, Li.Di.A. Poli Grappa
Toscana: Bonollo Torrita di Siena, D.E.T.A, Nannoni Grappe
Sicilia: F.lli Russo.

L’Istituto Nazionale Grappa è stato fondato nel 1996 a Pavia. A esso aderiscono l’Istituto Grappa Piemonte, l’Istituto Grappa della Valle d’Aosta, l’Istituto Grappa Lombarda, l’Istituto Grappa Veneta, l’Istituto Tutela Grappa del Trentino, l’Associazione Produttori Grappa dell’Alto Adige e numerosi produttori singoli. Oltre alle organizzazioni regionali possono infatti aderire all’Istituto Nazionale Grappa le imprese che producono o commercializzano grappa con marchio proprio ubicate in territori in cui non sono presenti sodalizi associati. Attualmente, attraverso gli Istituti regionali aderenti o direttamente, l’Istituto Nazionale Grappa rappresenta circa il 70% della grappa distillata e oltre 100 aziende.