fiere
01 Marzo 2013
Come superare o quantomeno affrontare col piede giusto la crisi economica che colpisce il mercato del fuori casa? Alla classica domanda da un milione di dollari ha provato a rispondere Duilio Matrullo di Bain &C. al Forum dei Consumi Fuori Casa, l'incontro degli operatori del settore in corso a Villa Erba, Cernobbio.
Davanti ad una platea di oltre 800 distributori e rappresentanti delle aziende del settore, Matrullo non ha nascosto dati impietosi: consumi in crisi, potere d'acquisto delle famiglia in continua contrazione, un settore food&beverage che dal 2008 non cresce. Infine una pesante contrazione del numero dei pubblici esercizi: nel 2011 si calcola che il saldo aperture/chiusure abbia fatto segnare un pesante "meno" 6mila unità. La crisi colpisce in ugual misura i bar e ristoranti.
Tuttavia, non bisogna nascondersi che il mercato del fuori casa resta molto importante che vale circa 70 miliardi di euro. Se gli operatori sapranno cambiare il loro modo di operare per adeguarsi alle nuove condizioni - ha spiegato Matrullo - resteranno ampie possibilità di guadagno.
Il messaggio è rivolto soprattutto ai distributori - la parte del leone della platea del Forum Consumi Fuori Casa - che rappresentano oggi il 60% del mercato. Proprio a livello di distributori Bain segnala un calo marcato di quelli piccoli a favore di imprese di dimensioni medie: quindi meno operatori, ma più grandi. La direzione è quella giusta, ma forse non basta.
Servono aggregazioni, accordi e fusioni per aumentare la massa critica, costruire aziende di dimensioni maggiori che sappiano affrontare le difficoltà del mercato di oggi. Perchè, spiega Matrullo, un mercato in crisi come quello odierno, può essere affrontato con successo solo da aziende che sviluppino competenze e professionalità e sappiano utilizzare le nuove tecnologie. Non c'è più spazio per l'improvvisazione; al contrario, il mercato fuori casa deve essere affrontato solo se si è profondi conoscitori delle dinamiche di consumo. Questo significa conoscere l'effettiva segmentazione dei punti di consumo, focalizzarsi su mix di offerta e mix di clienti più profittevoli, ricercare in maniera ossessiva l'efficienza operativa e nuovi strumenti di controllo della forza vendita.
Le sfide per i distributori fuori casa, non mancano...
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