Dopo Viajo, Enotria Tellus punta al turismo e apre un B&B

Si chiama Viajo. No, non è un errore. Non stiamo scrivendo male una parola spagnola, ma riportiamo il nome di un vino. Che è un vocabolo del dialetto veneto: significa viaggio, comunque, ed è il primo e solo Pinot Grigio dosaggio zero delle Venezie DOC.

viajo

Viajo è una referenza originale di Enotria Tellus giovane cantina di San Polo di Piave, cittadina della Marca Trevigiana, sorta nel 2016 dove un tempo c’era la stalla della famiglia Lucchese. A dirigerla, con una filosofia green e un approccio sostenibile, sono Fabio Lucchese e la moglie Anisa Abazi. Lui si occupa di tutta la filiera produttiva, lei di marketing, comunicazione e creazione delle etichette. “Adoro creare le etichette, perché quest’attività mi permette di dare sfogo alla mia creatività”, spiega Abazi.

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La comunicazione di Viajo parte dall’etichetta, appunto, che è stata presentata in una mostra insieme ai bozzetti. Un disegno di un treno guidato da creature immaginarie, tra fiori e piante oniriche. Che dirvi del prodotto? Al palato questo spumante risulta sapido e minerale, mentre all’olfatto regala delicate note fruttate e di fiori bianchi. Costa intorno ai 6,50 (agli operatori Ho.Re.Ca.).

Viejo
ANISA ABAZI

Da sapere: Enotria Tellus è tra aziende firmatarie del Manifesto dell’Aperitivo di cui è partner. La sua prossima sfida? Aprire un B&B per accogliere i visitatori della cantina anche di sera.