Degustazioni e cooking show stellati per l’Openwine di Partesa a Stra

Cinque stelle Michelin e 51 cantine vinicole nella nuova tappa degli OpenWine di Partesa, il network distributivo specializzato nei servizi di vendita, distribuzione, consulenza e formazione per il canale Ho.Re.Ca., che si terrà lunedì 17 ottobre, dalle 11 alle 22, a Stra (VE) nel complesso architettonico Villa Foscarini-Rossi, sulle rive del Brenta.

Le purissime linee architettoniche e gli importanti affreschi della villa secentesca faranno da cornice all’appuntamento veneziano che si presenta come una tappa particolarmente ricca di eventi, con un momento dedicato al cooking show con tre chef pluristellati. Alle ore 19 Valentino Marcattilii, executive chef del ristorante San Domenico di Imola (2 stelle Michelin), Giancarlo Perbellini, chef patron del ristorante Casa Perbellini di Verona (2 stelle Michelin) e Lorenzo Cogo, chef patron del ristorante El Coq di Vicenza (1 stella Michelin) proporranno al pubblico le loro ricette in abbinamento ad alcune etichette in degustazione.

Accanto agli appuntamenti dedicati all’alta cucina, i professionisti di Partesa incontreranno i migliori produttori di vini di qualità e gli operatori dei ristoranti, enoteche e winebar del territorio, per condividere momenti di degustazione e counseling dedicati. Per l’occasione, Partesa ha coinvolto ben 51 cantine vinicole tra le più rappresentative del suo portfolio.

Cos’è OpenWine – È l’evento firmato Partesa per aprire un dialogo sul prodotto vino, generando un incontro diretto e costruttivo tra gli operatori del settore Ho.Re.Ca. e i produttori vinicoli. OpenWine non è solo confronto, ma anche un’importante occasione di formazione per valorizzare la competenza dei clienti, incrementando le loro opportunità di business. L’expertise dei professionisti Partesa è a disposizione degli ospiti di OpenWine per consulenze mirate sul servizio perfetto, punto di partenza per la valorizzazione dei prodotti: dalla migliore espressione del binomio vino e cibo alle corrette temperature e metodi di conservazione, dal bicchiere più adatto alla formulazione della carta dei vini più efficace.

Le cantine coinvolte – Ca’ del Baio, Ca’ Rugate, Doglia, Marcalberto, Monchiero Carbone, Montagna, Bessererhof, Kossler, Dorigati, Cantina Roeno, Von Blumen, Merotto, Zardetto, Vigna del Lauro, Ronco dei Tassi, Cerreto Piano, Cantina Montalcino, Umani Ronchi, A Mano, Cantina dei Monaci, Abbazia Santa Anastasia, Agriverde, Bovio Gianfranco, Poggio dei Gorleri, Follador, Colmello di Grotta, Poderi dal Nespoli, Torre a Cona, Tenute di Lilliano, Guado al Melo, La calonica, Rocca del Principe, Agricole Vallone, Coffele, Recchia, Adami, Roveglia, San Cristoforo, Sutto, Pradio, Eddi Luisa, Martinez, Le Marchesine, Zonta, Le Pignole, Villa Corniole, Le Colture, Corte Rugolin, Gorgo, Filippo grasso, Dionisio.