Costituito il Tavolo del turismo enogastronomico

    Il settore del turismo enogastronomico, seppur messo in ginocchio dalla pandemia, rivela tante energie mostrate un paio di giorni fa quando sei organizzazioni del comparto hanno incontrato Gian Marco Centinaio, sottosegretario alle Politiche agricole e forestali, costituendo ufficialmente il Tavolo del turismo enogastronomico.

    L’incontro, contraddistinto da un confronto sereno quanto costruttivo, è partito da una precisa richiesta a Centinaio: “Siamo una realtà composita che ha superato gli interessi singoli a favore di un comune intento derivante dalla consapevolezza del complesso universo che rappresentiamo. Il nostro settore è strategico e chiediamo di essere considerati un interlocutore privilegiato che possa contribuire alla maggiore sintonia tra privato e pubblico. Ci auguriamo di poter avviare una consultazione permanente con referenti istituzionale con cui poterci confrontare e ai quali fornire supporto ed esperienza”.

    Centinaio, dal canto suo, ha rimarcato la necessità di velocizzare le operazioni in vista della stagione estiva ormai alle porte, oltre a sottolineare la richiesta di attuazione della legge sull’oleoturismo. Ma sul Tavolo sono finite anche altre tematiche come promozione della digitalizzazione, le infrastrutture, la formazione professionale, la tutela ambientale e la rivalutazione dei borghi.

    “Gli argomenti trattati sono stati moltissimi e tutti di grande interesse – concludono i componenti del Tavolo del turismo enogastronomico – ma per noi è stato fondamentale il fatto di aver sentito vicino il governo che ha evidentemente compreso il nostro ruolo che in questo momento è quello di rappresentare milioni di italiani e un sistema variegato fatto di artigiani del gusto, di imprenditori, di agricoltori, di comuni, di ristoratori e albergatori. Il turismo e l’enogastronomia, soprattutto quando si uniscono in questo straordinario binomio, sono la spina dorsale del nostro Paese, il motore che ci farà ripartire, il biglietto da visita che fa dell’Italia un unico assoluto”.

    Fonte: Agi/Adnkronos