Cavit, il fatturato 2017-2018 corre a +4,4%

Il bilancio di esercizio 2017-2018 di Cavit, consorzio trentino che riunisce dieci cantine sociali e 4.500 viticoltori si chiude con un fatturato di 190,5 milioni di euro in crescita del 4,4% sull’anno precedente con un tasso medio di incremento degli ultimi otto anni attestato sempre al 4/4,5%.

In particolare, si registra una crescita importante delle vendite in Italia (+14%), che oggi rappresenta il 21,8% del fatturato. “Oltre alla nostra vocazione all’export, che ormai è consolidata e storica – ha dichiarato all’agenzia Aska News, il direttore generale di Cavit, Enrico Zanoni – negli ultimi anni abbiamo avuto ottime performance sul mercato domestico, sull’Italia, tant’è che i tassi di crescita maggiori li abbiamo avuti proprio in Italia”.

Risultati accompagnati da una situazione finanziaria solida, che permette al gruppo di pensare a eventuali acquisizioni. “Guardiamo dove abbiamo possibilità di essere coerenti, anche in Italia se trovassimo occasioni che sono congruenti con l’obiettivo della valorizzazione della nostra produzione e della nostra base sociale, in segmenti di mercato dove riteniamo di poterci rafforzare come la spumantistica, così come lo siamo all’estero”.

L’assemblea ha anche eletto a maggioranza il nuovo presidente, Lorenzo Libera, che rimarrà in carica per i prossimi tre anni.