Caffè, la siccità in Brasile riduce il raccolto della robusta

La siccità registrata a Espirito Santo, lo Stato brasiliano dove si concentra la produzione dei chicchi robusta, potrebbe influire negativamente sulla produzione di questa varietà di caffè in Brasile. L’allarme – riporta Il Sole 24 ore – arriva dal Dipartimento americano dell’Agricoltura (Usda) che prevede per il Paese sudamericano un calo della varietà robusta (di cui è secondo produttore al mondo dopo il Vietnam) e un aumento dell’arabica, di cui è leader su scala globale.

Il Brasile chiuderà quindi la stagione 2016-17 con una produzione complessiva in rialzo del 13%, ma il dato sarà frutto di due dinamiche opposte: i raccolti di arabica aumenteranno del 21% a 43,85 milioni di sacchi da 60 kg, mentre quelli di robusta dovrebbero calare di 1,2 milioni di sacchi a 12,1 milioni.

E tale squilibrio – osserva sempre Il Sole 24 ore – potrebbe avere conseguenze tanto al bar quanto in tavola: potrebbe cioè spingere le torrefazioni a usare meno robusta e più arabica, visto che la prima costerà di più. Secondo gli osservatori il cambio delle miscele si verificherà quando il differenziale tra robusta e arabica scenderà sotto 47 centesimi; per ora è intorno a 53 cents.