Bonus locazioni 2020, ecco quando matura 

 

Si ha diritto al credito d’imposta del 60% anche in caso di versamenti effettuati nel 2021 o anticipati al 2019, purché riferiti a rate 2020. Possibile anche il trasferimento al locatario al posto del pagamento di parte del canone 

 L’Agenzia delle Entrate, con la risposta all’istanza di interpello n.263, ha confermato la propria posizione sui termini per la concessione del Bonus locazioni, l’agevolazione sotto forma di credito d’imposta introdotta con il decreto Rilancio (dl 34/2020, art.28). 

In linea generale la norma concede ai soggetti che esercitano attività di impresa, arte o professione e con ricavi/compensi non superiori a 5 milioni di euro nel 2019, un credito d’imposta pari al 60% dell’ammontare del canone di locazione delle mensilità da marzo a giugno 2020 (fino a luglio per le imprese turistico-ricettive stagionali).  

Sono state previste anche disposizioni per casi particolari per le imprese che commerciano al dettaglio il cui giro d’affari supera i 5 milioni e con un provvedimento successivo si è estesa l’applicazione anche per i mesi da ottobre a dicembre 2020 per imprese turisticoricettive, tour operator e agenzie viaggio. 

La norma però legava il beneficio all’effettuazione del versamento dei canoni di locazione nell’anno 2020. Ed è su questo punto che l’Agenzia delle Entrate è entrata nel merito ribadendo che per gli affittuari il tax credit matura anche se il versamento è avvenuto l’anno successivo, cioè nel 2021. L’affittuario può anche cedere il proprio credito d’imposta maturato al locatore, previa accettazione, quindi per esempio può corrispondere nel 2021 il 40% dei canoni 2020 coprendo la restante parte con il trasferimento del credito d’imposta. 

Stesso discorso vale per coloro che avessero saldato anticipatamente nel 2019 canoni relativi a periodi del 2020. Anche per questi si matura il credito d’imposta, aspetto tra l’altro già indicato lo scorso anno dall’Agenzia con la circolare 14/E/2020.