Birra Pawse, e l’uomo dissetò il cane

Da un’idea di un birrificio artigianale del trevigiano, un’inedita bevanda per cani, pensata ad hoc per il rilancio del canale horeca.

 

Birra per tutti, anche per gli amici pelosi.

E’ questa l’idea del birrificio Da Pian (assortimento a 5 stelle, precisano con orgoglio i proprietari), che in questa fase di (auspicabile ripresa del canale horeca) ha lanciato una novità ad hoc per il fuori casa: “Pawse”, la ‘non’ birra per cani. Un prodotto 100% italiano che vanta tra i suoi ingredienti acqua pastorizzata, fruttosio, miele e un pizzico di sale. Niente alcol né luppolo ovviamente.

Il nome della bevanda nasce da un gioco di parole tra “paw” (zampa) e “pause” (pausa).

Arriverà a luglio, ci spiegala titolare Raffaella Da Pian e sui canali social dell’azienda ci saranno aggiornamenti in tempo reale, per ricevere chiarimenti su forniture e distribuzione ai locali.

Ma piacerà ai pelosi?

I test sul gradimento – precisa Raffaella – sono molto incoraggianti: il 90% della platea a 4 zampe ha dimostrato di un elevato livello di apprezzamento.

Uomo e cane insieme anche al bar e davanti al drink preferito, dunque, grazie al lancio dell’azienda di Ponzano Veneto (Treviso), per cui è partito il conto alla rovescia: l’inedita bevanda, infatti, potrà essere facilmente proposta in abbinamento alla vendita della normale birra, richiesta dai padroni.

“Pawse”, infatti sarà confezionata in lattine d’alluminio da 33 cl, sostenibili, perché riciclabili al 100%), realizzate con il contributo del creative director Alessandro Sabini.