Barista & Farmer: a giugno in Colombia 4a edizione del talent sul caffè

Finca La Cabaña a San Augustin, Finca el Paraiso a Vereda Cristo Rey, Finca Bellavista, Finca Santana el Bolson e Finca el Mirador, le ultime tre del comune di Pitalito: è qui, nelle piantagioni sottratte al narcotraffico, nella Colombia meridionale, dove il governo ha confiscato terreni ai produttori di cocaina donandoli a piccoli contadini che ora producono caffè di eccellenza, che si svolgerà dal 1 al 10 giugno la quarta edizione di Barista & Farmer, l’unico talent show internazionale dedicato alla promozione e alla cultura del caffè di eccellenza.

Dieci tra i migliori baristi al mondo voleranno in Colombia nelle piantagioni di caffè dei dipartimenti di Meta e Huila, per vivere un’esperienza da veri “farmer”, i contadini raccoglitori, tra competizioni pratiche e lezioni teoriche nella speciale Barista Academy. Qui apprenderanno tecniche di produzione all’avanguardia, fino ad arrivare per la prima volta alla creazione di una vera e propria miscela personalizzata. Tra le novità dell’edizione 2018, varie attività dedicate alla scoperta della cultura colombiana attraverso lezioni di danza, pittura e sport tradizionali, oltre a gare di cucina e tour guidati.

Francesco Sanapo

Barista & Farmer è ideato da Francesco Sanapo, pluripremiato campione baristi, in collaborazione con Italian Exhibition Group e SIGEP – Salone Internazionale di Gelateria, Pasticceria, Panificazione Artigianali e Caffè, con il patrocinio della SCA – Speciality Coffee Association, con i partner istituzionali IILA – Istituto Italo-Latino Americano, SENA – Servicio Nacional de Aprendizaje (National Service Learning), Federación Nacional de Cafeteros de Colombia e Gobernación del Huila, in partnership con World Coffee Events, Lavazza con il progetto iTierra! ed il supporto di La Cimbali, Faema, Mumac Academy, Urnex, Genovese Coffee.

Tra le parole chiave della nuova edizione, formazione, competizione, ricerca, cultura, qualità, a cui si aggiunge il valore della sostenibilità: Barista & Farmer si propone non solo di formare dei veri ambasciatori di caffè “specialty” (di particolare pregio qualitativo), ma anche di essere un ponte culturale tra Colombia, terzo produttore mondiale di caffè, e Italia. Punta inoltre, attraverso il coinvolgimento attivo di partner istituzionali, a rafforzare i legami tra i paesi di origine e l’intera filiera del caffè.

I fortunati finalisti, selezionati tra oltre 250 professionisti da una giuria di professionisti del settore, sono: Sara Ricci, 28 anni, italiana, proveniente da Pozzuoli; Diego Campos, 27 anni, dalla Colombia; Iuliia Dziadevych, 25 anni, dall’Ucraina; Matija Matijaško, 26 anni, dalla Croazia; Daniel Munari, 32 anni, dal Brasile; Victoria Rovenskaya, 26 anni, dalla Russia; Vala Stefansdottir, 30 anni, dall’Islanda; David Lau -Cong Yuan, 23 anni, dalla Cina; Rie Hasuda Moore, 36 anni, dal Giappone; Glenn Bailey, 34 anni, dall’Australia. Avranno la possibilità di scoprire l’intero processo di lavorazione del caffè, dal chicco alla tazzina, attraverso l’utilizzo delle diverse tecnologie, fino all’esperienza della degustazione e alle varie opportunità di consumo.

“Caratteristica comune delle piantagioni scelte è l’eccellenza e la qualità del caffè che producono, unita alla grande passione dei produttori che lavorano nel rispetto dei coltivatori e delle loro famiglie, della tutela del territorio e dell’ambiente”, dicono gli organizzatori.

(foto Dino Buffagni)

I baristi vivranno un’esperienza a 360° nel mondo del caffè: sveglia all’alba per passare la mattinata nella “finca” (piantagione) tra raccolta dei chicchi, pesa, utilizzo della “depulping machine” e tostatura. A queste attività si abbineranno le lezioni presso la Academy di Barista & Farmer, sotto la direzione dell’esperto Alberto Polojac e guidata da numerosi docenti con profili culturali internazionali, quali i giudici del World Coffee Events Sonja Grant e Scott Conary, il presidente di Barista & Farmer Rebecca Atienza, già padrona di casa della prima edizione del talent a Portorico, il campione australiano di roasting Ben Toovey. Partendo dai moduli di formazione del Coffee Skills Program di SCA, saranno affrontate anche tematiche di agronomia, botanica, nozioni di caffè crudo, tostatura, fino ai metodi di estrazione. Sarà per loro una vera e propria “maratona”, dove saranno proposti diversi metodi alternativi alla classica preparazione del caffè naturale, lavato e “honey processed”, presi in prestito per la prima volta anche dal mondo della birra e del vino, ad esempio attraverso la fermentazione con lieviti o l’aromatizzazione con diverse erbe, fino ad arrivare alle doppie fermentazioni. Scopo finale sarà arrivare a creare un proprio caffè personalizzato.

Al lavoro e allo studio si uniranno poi il divertimento e lo svago, con cene e danze in piantagione, giochi, competizioni a tema e itinerari, tutto dedicato alla scoperta delle tradizioni e delle bellezze locali. Per tutta la durata del talent, ci saranno alcuni produttori di Meta che seguiranno le operazioni. Proprio a Meta, uno dei 32 dipartimenti della Colombia tra i maggiori produttori di caffè, la Fondazione Lavazza è attiva con dei progetti di sostenibilità diretti alla comunità di coltivatori e delle loro famiglie. Lavazza sostiene Barista & Farmer con il progetto globale ¡Tierra! che ha coinvolto, attraverso la Fondazione Giuseppe e Pericle Lavazza Onlus, le comunità del municipio di Mesetas nel dipartimento di Meta, una regione caffeicola ad alta vocazione, situata ai piedi della Cordigliera Orientale, dove a causa del conflitto armato per lungo tempo la coltivazione del caffè non è stata praticata. Con la fine del conflitto FARC, dal 2013 le famiglie di agricoltori ricevono dal governo terreni prima usati per colture illegali, con l’obiettivo di far rifiorire le piantagioni.

“Il progetto della Fondazione Lavazza sviluppato in collaborazione con la ONG Rainforest Alliance – dichiara Michele Cannone, Head of Food Service Marketing di Lavazza – ha aiutato oltre cento famiglie di agricoltori colombiani a ripristinare le piantagioni di caffè dopo il periodo di guerriglia, creando condizioni di lavoro sostenibili, migliorando la qualità del caffè e la produttività delle piantagioni attraverso standard di coltivazione sostenibile”.

In poco tempo, è stata resa possibile una produzione di caffè di alta qualità, destinata al prodotto Lavazza ¡Tierra! Colombia, proveniente da agricoltura 100% sostenibile e certificato da Rainforest Alliance, organizzazione internazionale che promuove l’adozione di pratiche agricole più sostenibili per la salvaguardia dell’ambiente e che garantisce ai coltivatori condizioni di vita dignitose. Tierra! Colombia cavalca gli attuali trend nel mondo del caffè: sostenibilità, attenzione alla provenienza e alla preparazione dei prodotti.