Bar e ristoranti: il gazebo senza permesso è reato

Il gazebo? Per poterlo allestire è necessario un permesso. A spiegare perché è l’intervento di Lucia Izzo pubblicato sul sito studiocataldi.it. L’articolo spiega che, secondo la Corte di Cassazione, terza sezione penale (Cass., III sez. pen., sent. 21988/2016), è necessaria una specifica autorizzazione per costruire un “dehor” realizzato dal proprietario di un bar o di un ristorante con pedana e gazebo, così da poter accogliere tavoli e sedie. Ma la disposizione vale anche per opere aventi simile consistenza e caratteristiche costruttive, che occupino il suolo pubblico determinando indubbiamente un intervento volumetrico che non può definirsi precario.

La Suprema Corte si è così espressa sul ricorso del gestore di un ristorante contro l’ordinanza del Tribunale di Roma che aveva rigettato la richiesta di riesame del decreto di sequestro preventivo emesso nei confronti di una struttura realizzata dal ricorrente e consistente in una pedana delimitata da parapetti in ferro con pannellatura modulare e copertura sorretta da travatura orizzontale e verticale.

In buona sostanza, la struttura non è stata considerata un dehor, come lo definisce il ricorrente e, cioè, uno spazio esterno ad un pubblico esercizio attrezzato con arredi, bensì una nuova volumetria suscettibile di autonoma utilizzazione.