Allarme Uk, bacche di ginepro a rischio. Ma il “british gin” è salvo

La crisi del ginepro britannico non mette a rischio il futuro del classico gin “made in Uk”: lo assicurano gli esperti di orticoltura dei Royal Botanic Gardens di Kew, che hanno messo al sicuro i semi delle diverse varietà di ginepro presenti nel Paese per garantire la conservazione delle specie che stanno pian piano scomparendo.

Le bacche di ginepro, che impiegano due anni per maturare sulla pianta, sono importanti non solo per la distillazione del gin ma anche per la sopravvivenza di varie forme di vita. La loro produzione ha subito negli ultimi anni un drastico calo nel Regno Unito, causato da diversi fattori fra i quali la sempre maggiore frammentazione della popolazione e le difficoltà di riproduzione delle stesse piante. Queste ultime sono state colpite negli ultimi anni da una malattia, la Phytophthora austrocedri, scoperta per la prima volta sui ginepri britannici nel 2011, che determina la morte delle foglie e in alcuni casi della stessa pianta.

Il progetto National Tree Seed dei Royal Botanic Gardens, finanziato con i proventi della lotteria People’s Postcode, ha raccolto nella Millennium Seed Bank i semi di 43 varietà di ginepro e di altre specie botaniche a rischio di estinzione in Gran Bretagna, per far sì che non vadano perdute ma anche per studiare i problemi che stanno mettendo seriamente a rischio la loro sopravvivenza.