Albeisa: “Bottiglie a rischio se non ricicliamo il vetro”

“Se vogliamo continuare a usare il vetro per le bottiglie di vino e distillati, consumatori e operatori del settore devono impegnarsi di più nel suo recupero. E imparare a farlo correttamente, evitando gli sprechi dovuti al fatto che, nei contenitori per la raccolta differenziata, con il vetro vengono mescolati lampadari, piatti, tubi delle lampade…”. A lanciare l’allarme con Mixer Planet sul futuro del vetro è Marina Marcarino, presidente del Consorzio Albeisa, costituitosi ad Alba (CN) come associazione nel 1973 (e trasformatosi in consorzio nel 2020) con lo scopo di recuperare e regolamentare la storica bottiglia Albeisa per valorizzare i vini prodotti nel territorio delle Langhe.

“Il vetro non è tutto uguale: ad esempio, ci piacciono moltissimo le bottiglie super trasparenti utilizzate per alcuni distillati, in grado di mostrare al meglio il colore del contenuto. Purtroppo, però, queste bottiglie sono decisamente impattanti in quanto non è possibile utilizzare materiali di recupero per produrle”, spiega Marcarino. Clicca qui per la videointervista.

Insomma, se i produttori del beverage vorranno continuare a utilizzare in futuro questo materiale per imbottigliare le loro referenze, in modo da mantenerne invariate il più possibile le caratteristiche, dovranno fare di più per recuperarlo e per sensibilizzare i consumatori sull’importanza di un corretto riciclo. Il rischio, in caso contrario, è che la scarsa disponibilità di vetro sul mercato degli ultimi mesi diventi nei prossimi anni una condizione permanente.