pubblici esercizi

27 Maggio 2022

Congiuntura, Patuanelli: “Occorre un altro recovery plan"

di Jessika Pini


Congiuntura, Patuanelli: “Occorre un altro recovery plan

Congiuntura, Patuanelli: “Occorre un altro recovery plan"Le difficoltà congiunturali dovute al rincaro delle materie prime, al caro energia e alla flessione dei consumi pone nuove sfide anche per il settore agroalimentare.

Il ministro delle Politiche agricole Stefano Patuanelli, ospite al Food Industry Summit de’ Il Sole24Ore, se da un lato tranquillizza sull’attuale disponibilità delle materie prime agricole all’interno della Ue, dall’altro richiama alla necessità di mettere in atto un approccio comunitario paragonabile a quello adottato per contrastare la crisi economica dovuta alla Pandemia.

Occorrono misure straordinarie

Occorrono strumenti come l’Energy recovery fund e un fondo per affrontare l’aumento dei costi di produzione finanziati con debito comune. L’Europa ha sospeso per questa campagna i tempi di riposo dei terreni per incrementare la produzione interna, ma bisogna scongiurare il rischio di retrocedere dagli obiettivi di sostenibilità di medio-lungo periodo del settore primario (Farm to Fork, Biodiversity strategy, ecc)", ha detto il ministro.

Che ha aggiunto: "Per conciliare le due esigenze occorre puntare sull’innovazione 4.0, ma è impensabile che un produttore medio italiano (circa 8 ettari) possa permettersi di acquistare sistemi di agricoltura di precisione, per questo stiamo mettendo in campo delle politiche, di concerto con i consorzi e le Organizzazioni dei produttori, finanziando i contratti di filiera, di cui la condivisione tecnologica è un aspetto, con 1,2 miliardi di euro, in modo che anche il piccolo possa continuare a fare prodotti artigianali ma con sistemi di produzione avanzati”.

La filiera integrata contro l’italian sounding

Da parte sua, il settore agricolo, rappresentato da Confagricoltura e da Cia, lamenta una non equa redistribuzione dei rincari lungo la filiera.

La più delusa dal fallimento della globalizzazione è proprio la Comunità europea che aveva pensato di poter smantellare il proprio sistema di produzione trasformandosi in un giardino e affidando il lavoro “sporco” ad altre parti del mondo lontane", ha sottolineato nel corso del convegno Luigi Scordamaglia, Consigliere delegato Filiera Italia punta il dito verso le incongruenze dell’Europa.

Nella difficoltà economica l’export resta la chiave di forza delle aziende agroalimentari italiane. Lo scorso anno sono stati raggiunti 52 miliardi e si continua a crescere anche nel I trimestre del 2022 (+21%). "Possiamo guardare all’obiettivo dei 100 miliardi di euro, ma deve cambiare il modo di raccontare il made in Italy. La sostenibilità è un tassello di questo racconto insieme alla filiera legata ai territori", ha concluso Scordamaglia.

TAG: CAFFè DIEMME,STEFANO PATUANELLI,RECOVERY PLAN,ENERGY RECOVERY FUND

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook Seguici su Instagram

Oppure rimani sempre aggiornato sul mondo del fuori casa iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

15/04/2024

Drink con il vino (e lo champagne) tra gli ingredienti base: come hanno rilevato numerose survey è questa una delle principali tendenze del 2024 della mixology internazionale sulla cui scia...

15/04/2024

Sostenibili a tavola? Un desiderio comune. Anche tra gli utenti di TheFork, l’app per la prenotazione che gestisce 20mila ristoranti in tutta Italia. Di questi, 1133 segnalano la proposta di piatti...

A cura di Anna Muzio

15/04/2024

Raddoppio a Milano per La Esse Romagnola: al ristorante di via Tortona ora si aggiunge la nuova apertura nel quartiere Isola, in via Ugo Bassi 14, ai piedi di "Primo", il building di 8.500 metri a...

15/04/2024

Italia senza vino? Quali sarebbe le conseguenze perla nostra economia? E ancora: in che misura gli allarmismi europei stanno danneggiando il comparto? Ad analizzare l'impatto in caso di un'ipotetica...

 

Intelligente e interconnesso, capace di assicurare non solo una protezione ottimale delle macchine da caffè, ma anche una qualità costante in tazza e un servizio più efficiente. Sono i 'plus'...


Intelligente e interconnesso, capace di assicurare non solo una protezione ottimale delle macchine da caffè, ma anche una qualità costante in tazza e un servizio più efficiente. Sono i 'plus'...


Iscriviti alla newsletter!

I PIÙ LETTI

È andata all'amaro Amara la medaglia d'oro della Spirits Selection del Concours Mondial de Bruxelles: il riconoscimento, ottenuto a due anni di distanza da quello al World Liqueur Awards, è frutto...


I VIDEO CORSI







I LUNEDÌ DI MIXER

Si sente spesso dire che tra gli ingredienti fondamentali per il successo di un pubblico esercizio ce n’è uno non certo facile da reperire: l’esperienza. Se è così, allora Tripstillery va sul...


Altro che Roma e Milano: i cocktail bar piacciono e funzionano anche in piazze lontane dai circuiti classici dei grandi centri urbani e delle località turistiche famose. La prova più eclatante è...


Dal 2001 Christian Sciglio e Guido Spinello si sono dati una missione: far vivere un’esperienza autentica di una casa del Sud Italia, e precisamente siciliana, accogliendo al meglio i clienti nel...


Quanto ne sappiamo noi italiani di grappa? Troppo poco, a giudizio di Leonardo Pinto di Grappa Revolution, che in questa puntata de Il Lunedì di Mixer ci spiega come viene definito – in base...


In qualsiasi drink list che si rispetti è indispensabile inserire dei cocktail analcolici, così da rispondere alle attese di chi per motivi religiosi, di salute, culturali o semplicemente perché...



Quine srl

Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità

Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157

©2024 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della protezione dati: dpo@lswr.it
Privacy Policy

Top