30 Marzo 2020

Coronavirus: Findus dona 1 milione di euro per la ricerca scientifica dell'Ospedale Spallanzani

di DALLE AZIENDE


Coronavirus: Findus dona 1 milione di euro per la ricerca scientifica dell'Ospedale Spallanzani

Findus Italia, parte del gruppo Nomad Foods, leader in Europa nel settore dei surgelati – vuole dimostrare la sua vicinanza all’Italia e al suo territorio. L’azienda ha infatti effettuato una donazione di 1 milione di euro a favore dell’Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma. La donazione da un lato andrà a supportare la ricerca scientifica del centro d’eccellenza romano, dall’altro contribuirà a rispondere all’attuale situazione d’emergenza attraverso l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e apparecchiature elettromedicali per consentire agli operatori dell’Istituto di continuare ad assistere al meglio i propri pazienti in questo momento. Il progetto di ricerca dell’Istituto - che sarà interamente finanziato da Findus - prende le mosse dalla drammatica evidenza del quadro epidemiologico italiano che costituisce oggi un fenomeno di grave allarme sociale e rappresenta un rischio rilevante per la salute collettiva. In questo contesto appare quanto mai urgente e necessario sviluppare appropriati protocolli standardizzati di sorveglianza, gestione e trattamento, e il loro rapido trasferimento nella pratica clinica.

«In un momento così delicato ed emergenziale, in cui è importante sostenerci l’un altro e restare uniti, vogliamo esprimere il nostro più sentito ringraziamento a tutte le persone che, ogni giorno, con senso del dovere e responsabilità, contribuiscono al corretto funzionamento della filiera alimentare - dichiara Steven Libermann, Amministratore Delegato Findus Italia - Siamo grati e vicini a tutti coloro che, in questo momento, si trovano in prima linea a gestire l’emergenza, lavorando notte e giorno, allo stremo delle forze, per salvare vite umane: medici, infermieri, operatori sanitari. È a loro che va il nostro ‘Grazie’. E per questo vogliamo fare la nostra parte con un contributo che possa andare a sostenere l’Istituto nel fronteggiare l’emergenza attuale ma crediamo sia importante in questo momento anche guardare al futuro e non trovarci più impreparati. Per questo siamo fermamente convinti che la ricerca abbia un ruolo centrale e sia assolutamente prioritario elaborare un modello che ci consenta di fronteggiare le emergenze tempestivamente e in modo strutturato».

"In questa fase di emergenza, con la pandemia di COVID-19 che sta mettendo in crisi il nostro sistema sanitario e la vita di tanti nostri concittadini, ogni contributo è importante -commenta Marta Branca, Direttore Generale dell'INMI - grazie alla donazione di Findus saremo in grado di proteggere efficacemente i nostri operatori, mettendoli in grado di assistere al meglio i pazienti e nello stesso tempo potremo far avanzare le attività di ricerca e cura, contribuendo con i nostri medici e i ricercatori alla battaglia globale per sconfiggere questo virus".

Scopo del progetto di ricerca, gestito dallo Spallanzani di Roma ma che vedrà la collaborazione di un team di ricercatori internazionali, è proprio quello di costruire una rete di ricerca incentrata su aspetti rilevanti e poco conosciuti del COVID-19 e si articolerà in due distinte aree di intervento: la costruzione di un network per le attività di sorveglianza e gestione del contact tracing e quella di un network basato sul modello di patologia.

"La sfida che stiamo affrontando è quella di applicare i principi della network medicine nel campo delle malattie infettive – aggiunge Giuseppe Ippolito, Direttore Scientifico dell'INMI - è un approccio totalmente nuovo, che ribalta il tradizionale assunto in base al quale tutti i pazienti che presentano i medesimi sintomi abbiano la stessa malattia e debbano ricevere la stessa cura. La network medicine invece, grazie alla possibilità di analizzare in breve tempo, ed a costi sostenibili,grandi volumi di dati a livello molecolare per individuare cambiamenti genetici, metabolismo cellulare, interazioni tra le proteine, cerca di creare profili altamente individualizzati dei singoli pazienti, con l'obiettivo di creare risposte di cura sempre più personalizzate".

TAG: SOLIDARIETà,FINDUS,STEVEN LIBERMANN,CORONAVIRUS

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook Seguici su Instagram

Oppure rimani sempre aggiornato sul mondo del fuori casa iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

30/01/2026

Il 2026 si apre all’insegna di una novità di grande rilievo per Col Vetoraz, che arricchisce la propria linea di produzione con il Distillato d’Uva.Parliamo di un prodotto...

30/01/2026

Cosa può insegnarci una cassetta di cottura sulla trasformazione sociale? Come si traduce un gesto apparentemente minimo in leva di cambiamento collettivo? Di questo tema si è occupata la tavola...

29/01/2026

Inizia a febbraio 2026 l’importazione in esclusiva per il territorio italiano che Brewrise farà delle specialità della Brasserie Dupont, storico birrificio belga, icona della Vallonia e...

29/01/2026

Si avvicina sempre di più IEI Connect previsto per il 25 febbraio a Milano presso Excelsior Hotel Gallia. Nell’evento l’Istituto Espresso Italiano (IEI) offrirà momento di confronto e...

 





Iscriviti alla newsletter!

I PIÙ LETTI

Nasce “Madeleine, la cucina ricorda”, il primo videopodcast della media company HQF Studio che racconta i protagonisti dell’alta cucina italiana attraverso una prospettiva inedita: la memoria...


Un’innovazione di packaging nata dall’ascolto del mercato e dal confronto diretto con gli chef, pensata per accompagnare il lavoro quotidiano in cucina. E' la nuova Chef’s Bottle di Heinz,...


Un’innovazione di packaging nata dall’ascolto del mercato e dal confronto diretto con gli chef, pensata per accompagnare il lavoro quotidiano in cucina. E' la nuova Chef’s Bottle di Heinz,...


Tecniche, materie prime e visione. Come già l'anno scorso riparte il programma dei GrosMarket LiveLab, pensati dall'insegna dell’insegna del Gruppo Sogegross per accompagnare chef, pizzaioli,...


Prosegue il percorso del Manifesto “La Responsabilità delle Scelte”, promosso da ANBC-FIPE – Associazione Nazionale Banqueting e Catering, che mercoledì 21 gennaio ha fatto tappa a...


I VIDEO CORSI







I LUNEDÌ DI MIXER

Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante Osteria San Giovanni...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante Osteria San Giovanni...



È andata all'amaro Amara la medaglia d'oro della Spirits Selection del Concours Mondial de Bruxelles: il riconoscimento, ottenuto a due anni di distanza da quello al World Liqueur Awards, è frutto...


Quine srl

Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità

Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157

©2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della protezione dati: dpo@lswr.it
Privacy Policy

Top