E' morto a 91 anni Aimo Moroni. Il ricordo di FIPE

Aveva 91 anni Aimo Moroni, patron del ristorante "Aimo e Nadia", quando si è spento nella notte tra domenica e lunedì. Con sua moglie, Nadia, ha gestito un locale, quello di via Montecuccoli a Milano,...

Condividi l'articolo

Aveva 91 anni Aimo Moroni, patron del ristorante "Aimo e Nadia", quando si è spento nella notte tra domenica e lunedì. Con sua moglie, Nadia, ha gestito un locale, quello di via Montecuccoli a Milano, che negli anni è diventato un punto di riferimento per l'intera scena della ristorazione milanese e italiana.

Entrambi toscani, Aimo Moroni e Nadia Giuntoli si incontrano per la prima volta a Milano e nel 1962 aprono una trattoria nella periferia sud ovest della città, dove propongono la cucina della loro regione fino ad arrivare, sperimentazione dopo sperimentazione, e ricetta dopo ricetta (rimasti insuperati piatti come lo Spaghetto al Cipollotto e la Zuppa Etrusca) a dare valore prima di chiunque altro ai migliori ingredienti e territori dell'intera penisola. Nel 1980, poi, la prima stella Michelin e il diffondersi della fama in tutto il mondo, fino ad arrivare alla seconda stella Michelin (1990). Infine, il passaggio della storica insegna nelle mani degli chef Fabio Pisani e Chef Alessandro Negrini, incaricati di portare avanti l’eredità dei due coniugi.

IL RICORDO DI FIPE

La Federazione Italiana Pubblici Esercizi (FIPE-Confcommercio), si legge in una nota, esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Aimo Moroni, figura di riferimento della ristorazione italiana, che insieme alla moglie Nadia ha contribuito a scrivere una delle pagine più alte della nostra cucina.

«Aimo Moroni è stato un pioniere della grande cucina italiana, capace di portare ai massimi livelli una cucina vera, senza artifici, fondata sulla qualità, sul rispetto delle stagioni e sulla misura. Con Nadia ha costruito una storia di milanesità autentica, fatta di sobrietà, rigore e profonda umanità. La sua lezione resterà d'insegnamento per tutti coloro che vedono nella ristorazione un’arte di verità e di passione», aggiunge Lino Enrico Stoppani, Presidente di FIPE-Confcommercio.

E ancora: la cucina di Aimo Moroni, costruita su ingredienti riconoscibili e sapori netti, ha rappresentato un modello di autenticità e coerenza, in grado di coniugare la memoria contadina con la modernità della città. Con la figlia Stefania e i suoi eredi professionali Alessandro Negrini e Fabio Pisani, il Luogo di Aimo e Nadia continua a custodire e rinnovare un patrimonio che è parte integrante della cultura gastronomica italiana. FIPE si unisce al dolore della famiglia e della comunità della ristorazione per la perdita di un maestro che ha insegnato, con l’esempio, che la vera eccellenza nasce sempre dalla semplicità.

Rasmus Munk vince i The Best Chef Awards 2025 a Milano

03 ottobre 2025 | Redazione

E' Rasmus Munk , chef di Alchemist di Copenaghen, il vincitore di The Best Chef Awards 2025, la manifestazione che per due giorni ha reso Milano punto d’incontro della gastronomia internazionale, con...

Rinaldini Pastry affida la gestione degli store di Rimini e Milano ad Areas MyChef

23 giugno 2026 | Redazione

L'operazione rappresenta un'evoluzione significativa del rapporto tra le due aziende, già consolidate da una collaborazione di successo nel settore del Travel Retail

Notizie correlate

Rinaldini Pastry affida la gestione degli store di Rimini e Milano ad Areas MyChef

23 giugno 2026 | Redazione

L'operazione rappresenta un'evoluzione significativa del rapporto tra le due aziende, già consolidate da una collaborazione di successo nel settore del Travel Retail

Appetizer: Mowi Foodservice lancia la nuova gamma di panati surgelati

22 giugno 2026 | Redazione

Il brand norvegese apre un nuovo capitolo dedicato all'innovazione e alla versatilità, introducendo nuove proposte nel segmento degli appetizer

Leonardo Vieri è il nuovo Banqueting Head Chef dell'Hotel Principe di Savoia

19 giugno 2026 | Redazione

Classe 1996, il nuovo head chef porta una visione gastronomica che valorizza le materie prime e reinterpreta in chiave contemporanea i sapori autentici della Maremma

Come friggere bene in bar e ristoranti: i 10 errori da evitare secondo ASSITOL

18 giugno 2026 | Redazione

Temperatura, scelta dell'olio, rabbocchi, alimenti umidi e gestione dell'olio esausto: dalla guida "La frittura perfetta" di ASSITOL e Unione Nazionale Consumatori, dieci regole pratiche per migliorare la qualità del fritto e rispettare gli obblighi HACCP nei pubblici esercizi

Langosteria, nuova apertura a Porto Cervo

17 giugno 2026 | Redazione

Il brand di Buonocore Hospitality Group sbarca in Costa Smeralda con un ristorante “pieds dans l’eau” al Porto Vecchio di Porto Cervo

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 387 - Giugno 2026
06 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati