pubblici esercizi
11 Ottobre 2023
Mentre si avvicina la data del 31 dicembre 2023 in cui scadrà la durata delle semplificazioni previste per la posa in opera dei dehors, sono già pronti gli emendamenti al Ddl Concorrenza per prolungare alla fien del 2024 il regime 'facilitato' sull'apertura di spazi esterni ai ristoranti. A presentarli sono stati i Senatori Nastri, De Priamo (e altri), raccogliendo il plauso di Fipe – Confcommercio.
"Se ben pensati e strutturati, i dehors rappresentano certamente un valore aggiunto per le imprese della ristorazione, ma soprattutto un elemento qualificante per gli spazi urbani - si legge in una nota -. La Federazione lavora per promuovere un nuovo approccio in relazione a tali strutture, che non sono più una semplice appendice dell’attività commerciale, ma un modo nuovo di vivere la convivialità. Con l’obiettivo di contribuire a favorire un cambiamento di paradigma da pura occupazione del suolo pubblico a una vera e propria riprogettazione urbana degli spazi esterni, abbiamo chiesto già a febbraio scorso alle istituzioni di regolamentare in modo strutturale questi spazi".
L'obiettivo, prosegue la comunicazione dell'associazione di categoria, è che i "titolari di attività ed enti locali dovrebbero condividere lo stesso obiettivo, ossia promuovere uno sviluppo ordinato delle attività commerciali, riqualificando al tempo stesso gli spazi urbani e valorizzando il patrimonio architettonico, artistico e monumentale del Paese. Non dimentichiamo, inoltre, che i dehors svolgono anche un importante ruolo sociale, quali presidi di sicurezza nei vicoli e nelle vie delle nostre città. Un aspetto, questo, particolarmente apprezzato dai cittadini, che li ritengono funzionali per la convivialità e migliorativi di alcune aree particolari dei nostri centri urbani".
Come si ricorderà, in alcuni luoghi i dehors sono recentemente finiti nell'occhio del ciclone per i casi di mala movida. A Milano, ad esempio, il sindaco Sala ha recentemente annunciato che nelle zone più 'calde' della città gli spazi all'aperto die pubblici esercizi potrebbero chiudere allo scoccare della mezzanotte. Problematiche simili a Napoli dove la giunta Manfredi ha introdotto lo stop per tre anni all’apertura di nuovi bar, ristoranti nelle zone del centro storico, Chiaia e Vomero.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato sul mondo del fuori casa iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
16/04/2026
Cacao e fiore d’arancio. E' questa la coppia botanica alla base del raddoppio di Hendrick's Gin, iconico distillato ideato nel 1999 dalla Master Distiller Lesley e divenuto in breve tempo...
16/04/2026
Caffé Milani presenta una nuova edizione di Collezione Privata, realizzata in collaborazione con la designer Serena Confalonieri: un progetto in cui il caffè diventa superficie narrativa, tra...
16/04/2026
E' iniziata ufficialmente all'ultime edizione di Vinitaly l'avventura del neonato Consorzio Nazionale Grappa, il cui riconoscimento è stato ottenuto pochi mesi fa dal Ministero dell’Agricoltura,...
16/04/2026
Come si diventa sushiman? Un sogno per molti, che può diventare realtà grazie a una tre giorni milanese a inizio giugno che prevede prima lo svolgimento di due corsi professionali e, a seguire, la...
I NOSTRI PORTALI
Quine srl
Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità
Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157
©2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della protezione dati: dpo@lswr.it
Privacy Policy