bevande
29 Maggio 2020
Contributi a fondo perduto subito e riduzione del peso fiscale fino a tutto il 2021. Ecco la strada indicata da Maurizio Pasca, Vicepresidente di Fipe - Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi, in un intervento che guarda sia al presente che al futuro tenuto oggi di fronte alla X Commissione del Senato della Repubblica.
Un messaggio alla politica affinché intervenga per sostenere e rilanciare un settore composto da centinaia di migliaia di micro imprese, in molti casi a conduzione familiare, che con il loro giro d’affari da 90 miliardi di euro rappresentano una delle componenti essenziali dell’offerta turistica nazionale.
“Il settore dei pubblici esercizi come nessun’altro si basa sulla socialità ad oggi negata. Ecco perché indispensabile incentivare il delivery e il take away anche attraverso una politica fiscale mirata - afferma Pasca -. Così come è necessario abbattere il cuneo fiscale a carico delle imprese per cercare di tutelare le professionalità presenti nel settore. Parallelamente il legislatore deve adottare regole comuni per tutti coloro che fanno ristorazione nel nostro Paese: criteri di ingresso e permanenza minimi nel mercato, parametri minimi di solidità finanziaria, qualificazioni professionali reali per un settore che identifica più di ogni altro il Made in Italy. Servono, insomma, standard uniformi di qualità per tenere il mercato al riparo dagli improvvisati e dalla concorrenza sleale”.
Indicazioni precise anche in materia fiscale: “Chiediamo l’esenzione dal pagamento dell’Imu per tutte le attività di ristorazione e intrattenimento per l’intero 2020, la distribuzione di finanziamenti a fondo perduto ai locali, come le discoteche, tutt’oggi impossibilitati a riaprire, la riduzione del peso fiscale delle imposte locali, Tosap, Cosap e Tari, per quest’anno e per il 2021 a tutti i pubblici esercizi. Si tratta di interventi necessari per accompagnare l’intero settore nella ripresa dopo il disastro determinato dal Covid 19”.
“Senza un intervento poderoso - conclude Pasca - lo Stato si ritroverà a fare i conti con una sensibile riduzione del gettito fiscale, determinato dalla morte di decine di migliaia di imprese. Oltre a un salvagente immediato da lanciare agli imprenditori, ribadiamo quanto sia necessario un ripensamento ad ampio raggio che tenga conto del deterioramento economico e di una ridotta capacità di spesa da parte dei cittadini”.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato sul mondo del fuori casa iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
20/02/2026
Un luogo simbolico per un'immagine nuova di zecca. La linea Prosecco Dei Cavalieri è stata presentata nella cornice di Castelbrando, a Cison di Valmarino, tra le colline che hanno reso il Prosecco...
20/02/2026
Dario Schiavoni si conferma un personaggio poliedrico, non solo barman di successo ma anche astrologo appassionato. L'atmosfera che si respira da ByIt in questo periodo è quella delle grandi...
A cura di Giovanni Angelucci
20/02/2026
Andare in fiera significa annusare l’aria, capire cosa si sta muovendo e in che direzione va il mercato al di là del singolo brand. Si parla con produttori, agenti, brand ambassador, con chi quei...
19/02/2026
Sarà un 2026 ricco di novità per il Kimbo Training Center che è diventato il primo e unico LAGS Certification Point del Sud Italia in grado di offrire percorsi di certificazione...
I NOSTRI PORTALI
Quine srl
Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità
Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157
©2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della protezione dati: dpo@lswr.it
Privacy Policy