09 Marzo 2016

Nuovi ristoranti a Firenze? Solo se utilizzano prodotti locali


Nuovi ristoranti a Firenze? Solo se utilizzano prodotti locali

Per aprire a Firenze una nuova attività alimentare o di somministrazione sarà obbligatorio vendere il 70% di prodotti di filiera corta o del territorio. E’ quanto ha deciso la giunta di Palazzo Vecchio dando il via libera al disciplinare presentato dall’assessore allo sviluppo economico Giovanni Bettarini. Il provvedimento rappresenta dunque del primo passo operativo del regolamento per la tutela e il decoro del centro storico Unesco approvato dal Consiglio comunale a gennaio scorso.

Secondo quanto previsto da quest’ultimo - racconta la repubblica.it -, è in buona sostanza vietato l’insediamento di nuove attività di commercio al dettaglio del settore alimentare e somministrazione nel centro storico, se non vengono rispettate alcune prescrizioni. Tra queste, l’obbligo di mettere in vendita o somministrare prodotti di filiera corta o comunque tipici del territorio e della tradizione storico culturale della città di Firenze e della regione Toscana. Il disciplinare definisce quindi i concetti di filiera corta e prodotti tipici e tradizionali del territorio: è filiera corta “il percorso economico di un prodotto dallo stadio iniziale della produzione a quello finale dell'utilizzazione”, con al massimo due intermediari commerciali tra il produttore e il consumatore e con la produzione realizzata in Toscana. Per i prodotti tipici si fa riferimento al catalogo della Regione Toscana, che comprende prodotti di qualità dell’agroalimentare toscano certificati con i marchi europei di denominazione di origine protetta (Dop) e indicazione geografica protetta (Igp) e al catalogo dei prodotti agroalimentari tradizionali (Pat). È tuttavia prevista la possibilità di deroga su presentazione di singoli progetti che saranno valutati caso per caso da una apposita commissione tecnica. Gli elementi di valutazione saranno la qualità dell’allestimento di vetrine, insegne e interni, la tipicità dei prodotti venduti o somministrati (nazionale o internazionale), la qualità delle materie prime utilizzate, l’innovatività e originalità del progetto, l’integrazione con l’identità del tessuto storico, architettonico e commerciale della città e le modalità di gestione dell’attività.

Il commento di Confagricoltura

«La qualità non è esclusività dei prodotti agricoli locali, ma significa anche decoro del locale, rispetto delle regole sanitarie e del mondo del lavoro - commenta Miari Fulcis, presidente di Confagricoltura Toscana -. La decisione presa da Palazzo Vecchio ci sembra assolutamente coerente con la volontà di riportare un po’ di ordine e su questo non dovrebbero essere mai ammesse deroghe. Aldilà della rispettabile e condivisibile decisione - prosegue Miari Fulcis - sarà necessario approfondire il significato di molte parole delle quali si fa oramai abuso e mi riferisco per esempio al termine “filiera corta”. Ci riserviamo di leggere attentamente la delibera ma chiediamo di fare attenzione anche a quando si lascia ogni valutazione ad una “apposita commissione tecnica” che rischia di diventare un vincolo all’innovazione e alla proposta di nuove idee omologando il tutto sotto un unico giudizio. Come mondo agricolo vorremmo essere maggiormente coinvolti in queste operazioni in quanto riteniamo di poter apportare quelle novità e tendenze che fanno il successo dei nostri territori e la riconoscibilità della vita nelle nostre città».

TAG: FIRENZE,TOSCANA,FLIERA CORTA,PRODOTTI LOCALI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook Seguici su Instagram

Oppure rimani sempre aggiornato sul mondo del fuori casa iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

02/02/2026

A due settimane dall’apertura, Beer&Food Attraction (a Rimi dal 15 al 17 febbraio) si conferma tra i principali osservatori europei sulle nuove tendenze del beverage e del fuori...

30/01/2026

Il 2026 si apre all’insegna di una novità di grande rilievo per Col Vetoraz, che arricchisce la propria linea di produzione con il Distillato d’Uva.Parliamo di un prodotto...

30/01/2026

Cosa può insegnarci una cassetta di cottura sulla trasformazione sociale? Come si traduce un gesto apparentemente minimo in leva di cambiamento collettivo? Di questo tema si è occupata la tavola...

29/01/2026

Inizia a febbraio 2026 l’importazione in esclusiva per il territorio italiano che Brewrise farà delle specialità della Brasserie Dupont, storico birrificio belga, icona della Vallonia e...

 





Iscriviti alla newsletter!

I PIÙ LETTI

Stuzzica i sensi e la curiosità L’Oro delle Langhe, il nuovo drink di Barbara Galliano, barlady di Retrò Not a Traditional Bar a Dogliani, Cn, che esalta la nocciola, prelibato vanto del suo...


Durante la ventesima sessione del Comitato intergovernativo per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, tenutasi a Nuova Delhi, l’Unesco ha ufficialmente iscritto il dossier “La...

A cura di Fabio Verona


Un’immagine più moderna e una gamma più funzionale con i tre brand Divine Creazioni, Fiordiprimi e il nuovo Pastificio Bacchini. Surgital inizia il 2026 con un cambiamento di veste che...


Un’immagine più moderna e una gamma più funzionale con i tre brand Divine Creazioni, Fiordiprimi e il nuovo Pastificio Bacchini. Surgital inizia il 2026 con un cambiamento di veste che...


Dove, come e cosa mangeremo nel nuovo anno? Come cambierà il nostro modo di vivere la ristorazione? Come ogni anno (QUI i trend del 2025) Rational ha individuato le tendenze del comparto food per i...


I VIDEO CORSI







I LUNEDÌ DI MIXER

Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante Osteria San Giovanni...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante...


Il Lunedì di Mixer è tornato. Ogni settimana un appuntamento fisso con le ricette (e i consigli) di Giacomo Fiume, founder di The World of Distillery, oltre che del ristorante Osteria San Giovanni...



È andata all'amaro Amara la medaglia d'oro della Spirits Selection del Concours Mondial de Bruxelles: il riconoscimento, ottenuto a due anni di distanza da quello al World Liqueur Awards, è frutto...


Quine srl

Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità

Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157

©2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della protezione dati: dpo@lswr.it
Privacy Policy

Top