bevande
07 Novembre 2019
È una bionda con carattere, dal gusto deciso e dalla personalità audace. Arriva dalla costa est degli Stati Uniti d’America ed è pronta a lasciare il segno anche nel Vecchio Continente. Come? Facendosi desiderare! Lagunitas Sucks, uno dei fiori all’occhiello del birrificio di Petaluma, diventa stagionale. La prima disponibilità sarà a novembre 2019. A portarla in Italia Dibevit Import, società che da 20 anni si dedica all’importazione e distribuzione di birre premium e speciali.
Lagunitas Sucks porta con sé tutto l’ardore dello storico birrificio che fin dalla sua nascita – nel 1993 – si è contraddistinto per un mix perfetto di birre senza compromessi e un pizzico di irriverenza vero lo status quo. Lagunitas Sucks infatti è nata per sostituire la sorella maggiore Brown Shugga. Quando nel 2011 i Lagunitas men si accorsero che non erano in grado di produrre la quantità di Shugga necessaria, decisero di comunicare la triste notizia addolcendola con l’introduzione di una nuova Double IPA. «We suck for not doing it» - affermarono per dimostrare le loro sincere scuse. Il risultato? Una nuova avventura, nata dall’unione diorzo, segale, frumento e avena.
Double IPA americana, con 8% di alc. vol, Lagunitas Sucks è una birra dorata e dalla schiuma compatta e persistente. Avvicinandola al naso, rivela intense note aromatiche di pino, agrumi, cedro ed eucalipto. Dorata alla vista, con riflessi rame, già dal primo sorso fa percepire un corpo strutturato, morbido e rotondo. E con il ricorso al dry hoppping,diventa espressione di un gusto piuttosto amaro caratterizzato da note tropicali di pompelmo e litchi.
Caratteristiche che la rendono perfetta in accostamento con cibi piccanti e saporiti, specie delle cucine etniche, come il messicano o l’indiano. O, per chi vuole giocare in casa, si sposa alla perfezione con la lonza di maiale. È disponibile sia nel formato in fusto da 20 litri che in bottiglia da 35,5 cl.
«Lagunitas, con il suo carattere irriverente e anticonformista, è riuscito a entrare stabilmente nella top five dei birrifici americani. E la Sucks, così decisa e provocatoria, ne rispecchia tanto nel gusto quanto nel nome, l’essenza e la storia. Per questo – dichiara Davide Daturi Amministratore Delegato di Dibevit Import - siamo felici di importarla in Italia in versione stagionale. Perfetta per dare un’ondata di grinta alle lunghe serate invernali, sempre al motto di “Beer Speaks, People Mumble”».
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato sul mondo del fuori casa iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
30/01/2026
Il 2026 si apre all’insegna di una novità di grande rilievo per Col Vetoraz, che arricchisce la propria linea di produzione con il Distillato d’Uva.Parliamo di un prodotto...
30/01/2026
Cosa può insegnarci una cassetta di cottura sulla trasformazione sociale? Come si traduce un gesto apparentemente minimo in leva di cambiamento collettivo? Di questo tema si è occupata la tavola...
29/01/2026
Inizia a febbraio 2026 l’importazione in esclusiva per il territorio italiano che Brewrise farà delle specialità della Brasserie Dupont, storico birrificio belga, icona della Vallonia e...
29/01/2026
Si avvicina sempre di più IEI Connect previsto per il 25 febbraio a Milano presso Excelsior Hotel Gallia. Nell’evento l’Istituto Espresso Italiano (IEI) offrirà momento di confronto e...
I NOSTRI PORTALI
Quine srl
Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità
Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157
©2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della protezione dati: dpo@lswr.it
Privacy Policy