ricerche

27 Settembre 2016

Doggy bag, 1 italiano su 3 chiede gli avanzi al ristorante


Doggy bag, 1 italiano su 3 chiede gli avanzi al ristorante

Più di un italiano su tre (36%) quando esce dal ristorante porta a casa almeno talvolta gli avanzi con la cosiddetta “doggy bag”, ma una percentuale del 22% ritiene invece che sia da maleducati, da poveracci e volgare o si vergogna comunque a richiederla mentre il 18% degli italiani non lascia alcun avanzo quando va a mangiare fuori. E’ quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Ixè sui comportamenti alimentari degli italiani nell’estate 2016 divulgata dopo l’approvazione definitiva della legge sugli sprechi alimentari che, tra le altre cose, incentiva la diffusione della family/doggy bag nella ristorazione.

Chiedere di portare a casa il cibo avanzato quando si va a mangiare fuori è un comportamento molto diffuso in altri Paesi a partire dagli Stati Uniti dove - sottolinea Coldiretti - la doggy bag è una prassi consolidata per gli stessi vip. Gli sprechi alimentari costano all’Italia 12,5 miliardi, che sono peraltro - precisa Coldiretti - persi per il 54% al consumo, per il 21% nella ristorazione, per il 15% nella distribuzione commerciale, per l’8% nell’agricoltura e per il 2% nella trasformazione.

Si registra nel 2016 un netto miglioramento rispetto allo scorso anno quando a chiedere gli avanzi in Italia erano appena il 20% anche se si tratta di una abitudine che non ha ancora contagiato capillarmente la Penisola dove permangono molte resistenze. Di fronte a questa nuova esigenza - riferisce Coldiretti -, la ristorazione si attrezza e in un numero crescente di esercizi, per evitare imbarazzi, si chiede riservatamente al cliente se desidera portare a casa il cibo o anche le bottiglie di vino non finite e si mettono a disposizione confezioni o vaschette ad hoc. Un segnale importante poiché nell’estate del 2016 - continua Coldiretti - si registra una positiva inversione di tendenza con gli italiani che ritornano a mangiare fuori in aumento del 13% rispetto allo scorso anno per un totale del 64% che frequenterà ristoranti, trattorie, pizzerie o agriturismi.

La fondazione Campagna Amica promossa da Coldiretti rende disponibile attraverso la propria rete di vendita di mercati, fattorie ed agriturismi l’agribag antispreco, delle vaschette richiudibili dove conservare il cibo avanzato.

 

QUANDO ESCE DAL RISTORANTE RICHIEDE LA DOGGY BAG CON GLI AVANZI?

Sempre, spesso, talvolta 36%
Raramente 17%
Non lascio mai avanzi 18%
No, perché non è educato, volgare, da poveracci o mi vergogno 22%
Non saprei cosa farmene 7%

Fonte: Indagine Coldiretti/Ixè

TAG: COLDIRETTI,DOGGY BAG

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook Seguici su Instagram

Oppure rimani sempre aggiornato sul mondo del fuori casa iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

14/06/2024

L'appuntamento è per venerdì 14 giugno alle ore 18:30 presso il Convivium Bar di Monaci delle Terre Nere alle pendici dell'Etna. In collaborazione con Campari Academy, Salvatore Calabrese metterà...

14/06/2024

Destinazione: World of Coffee Copenaghen, Bella Center, dal 27 al 29 giugno 2024. E occhi puntati sulla delegazione italiana che gareggerà nei campionati mondiali SCA, gli ultimi che mancano da...

A cura di Anna Muzio

14/06/2024

Con l'arrivo del mese di giugno riparte Mare Mio by Gin Mare, l'iniziativa condivisa con Marevivo – Fondazione Ambientalista ETS che mira a proteggere e preservare la bellezza e la vita del Mar...

14/06/2024

Chi l’ha detto che in Italia i giovani non lavorano? Anche se i numeri lo dicono con certezza – 2,1 i milioni di Neet (i 15-34enni che non studiano né hanno un impiego) nel nostro Paese e solo...

 


Una soluzione di filtrazione ad alte prestazioni in grado di soddisfare le esigenze principali nelle cucine professionali quando si parla di vapore e lavaggio. Si chiama BRITA...


Intelligente e interconnesso, capace di assicurare non solo una protezione ottimale delle macchine da caffè, ma anche una qualità costante in tazza e un servizio più efficiente. Sono i 'plus'...


Iscriviti alla newsletter!

I PIÙ LETTI

È andata all'amaro Amara la medaglia d'oro della Spirits Selection del Concours Mondial de Bruxelles: il riconoscimento, ottenuto a due anni di distanza da quello al World Liqueur Awards, è frutto...


I VIDEO CORSI







I LUNEDÌ DI MIXER

Si sente spesso dire che tra gli ingredienti fondamentali per il successo di un pubblico esercizio ce n’è uno non certo facile da reperire: l’esperienza. Se è così, allora Tripstillery va sul...


Altro che Roma e Milano: i cocktail bar piacciono e funzionano anche in piazze lontane dai circuiti classici dei grandi centri urbani e delle località turistiche famose. La prova più eclatante è...


Dal 2001 Christian Sciglio e Guido Spinello si sono dati una missione: far vivere un’esperienza autentica di una casa del Sud Italia, e precisamente siciliana, accogliendo al meglio i clienti nel...


Quanto ne sappiamo noi italiani di grappa? Troppo poco, a giudizio di Leonardo Pinto di Grappa Revolution, che in questa puntata de Il Lunedì di Mixer ci spiega come viene definito – in base...


In qualsiasi drink list che si rispetti è indispensabile inserire dei cocktail analcolici, così da rispondere alle attese di chi per motivi religiosi, di salute, culturali o semplicemente perché...



Quine srl

Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità

Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157

©2024 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della protezione dati: dpo@lswr.it
Privacy Policy

Top