Manuel Spolaore, sorprendenti cocktail ispirati all’arte informale FOTO

Manuel Spolaore, 22 anni, è un bartender italiano che lavora al The Ritz hotel di Londra. O meglio, dovrebbe lavorarci. Perché in questo periodo il mondo dell’hospitality è purtroppo quasi del tutti fermo. Così, racconta, “ho avuto l’occasione di tornare in Italia e il tempo di pensare a un progetto in cui ho messo tutta la mia passione”. Con l’obiettivo di “trasmettere come attraverso un cocktail o un’immagine si possa viaggiare indietro nel tempo ed emozionarsi”.

L’accostamento fra arte e bere miscelato non è inedito, ma Manuel lo ha realizzato in maniera personale: “La mia idea è quella di unire l’arte al mondo del bartending ispirandomi all’arte informale, una corrente artistica che ha preso piede dopo la seconda guerra mondiale, ispirata dalle sofferenze e dalla tragedia della guerra attraverso la quale gli artisti hanno sfogato passioni, tensioni e disagi”.

Manuel Spolaore

Un richiamo niente affatto casuale: “Quello che stiamo passando è un altro periodo storico difficile e questa volta il mio intento è quello di usare l’arte come distrazione e modo per provare piacere e andare altrove con la mente”, spiega il giovane bartender.

Al progetto ha partecipato anche l’amico Pietro Rizzato, fotografo e videomaker, con l’appoggio di due sponsor internazionali (Konik’s Tail Vodka e Bobby’s Gin). “Ho ricreato quattro cocktail (due a base vodka e due a base gin) ispirati a quattro opere fondamentali della corrente dell’arte informale – puntualizza Spolaore – citando artisti del dopoguerra come Jackson Pollock e Sandro Boselli. Quella che uso per la guarnizione dei bicchieri è una tecnica espressiva e spontanea che si avvicina il più possibile a quella usata dagli artisti, con l’utilizzo di prodotti bio e naturali, edibili”.

Oltre alla ricerca estetica, fondamentale è quella del gusto dei cocktail, completamente differenti uno dall’altro, in base alle emozioni evocate nel mixologist dal quadro al quale sono ispirati.

Opera arte informale (Jackson Pollock)

Immagine 2 di 4

“Per me l’arte moderna non è altro che l’espressione degli ideali dell’epoca in cui viviamo”... Jackson pollock. La mia interpretazione per quanto riguarda l’intenzione dell’artista è di interrompere lo stato di serenità dettato dal bianco attraverso spruzzate di colore su tela. Il mio intento è quello di fare l’opposto, interrompere l’idea di sofferenza trasmessa dal nero del cocktail con il colore bianco che guarnisce il bicchiere. Redemption: Bobby’s gin, chartreuse verde, liquore alla liquirizia, bergamotto, carbone vegetale

Guarda la gallery dei cocktail di Manuel Spolaore ispirati all’arte informale