Livio Bresciani nel Consiglio Nazionale di Fida

Livio Bresciani, presidente del Gruppo Fruttivendoli di Ascom Bergamo, è stato riconfermato nel Consiglio Nazionale di Fida, la Federazione Italiana Dettaglianti dell’Alimentazione di Confcommercio.
Bresciani, che guida il gruppo bergamasco dalla metà degli anni 80, è titolare di un negozio di ortofrutta in via Masone in città, e dal 2006 è anche presidente nazionale della sezione Dettaglianti ortofrutticoli di Fida Confcommercio. L’elezione è avvenuta nell’ambito dell’Assemblea della Federazione che si è svolta a Roma il 16 settembre ed ha eletto per acclamazione Donatella Prampolini Manzini presidente nazionale.

In Consiglio sono risultati eletti: Enrica Agostini (Pistoia-Prato), Livio Bresciani (Bergamo), Marinella Degliesposti (Bologna), Luigi Focacci (Roma), Andrea Freschi (Udine), Michele Ghiraldo (Padova), Riccardo Guerci (Rieti), Angelo Liberati (L’Aquila), Marco Menna (Napoli), Giuseppe Molinari (Savona), Sergio Monfrini (Milano), Mario Pedrotti (Trento), Aldo Sartini (Parma), Carlo Spanu (Oristano) e Samuele Tognaccioli (Perugia). Nel Collegio dei Probiviri sono stati eletti: Paolo Caponera, Alfredo Giordano e Michele Gumina (membri effettivi), Antonio Musolino e Patrizia Pizzetti (supplenti). Nel Collegio dei Revisori dei Conti sono stati eletti: Ilaria Benedetti, Luigi Currenti e Francesca Pascazio (membri effettivi), Sergio Bertanza e Bruno Se (supplenti).

La Federazione Italiana Dettaglianti dell’Alimentazione – F.I.D.A. – nasce nel lontano 1986 dalla fusione delle Associazioni sindacali dei Salumieri, degli Alimentaristi e dei Pastai, dando così maggior risalto all’attività, peraltro meritevole, svolta fin allora da queste Organizzazioni e creando così un unico interlocutore sia con il sistema confederale che con le istituzioni. Nel corso di questi anni l’intensa attività svolta dalla Federazione, supportata dalla presenza capillare sul territorio degli associati e quindi dalla visione di una realtà quotidiana vista sia dalla parte del commerciante che del consumatore, ha reso possibile di sottoporre in maniera tempestiva tutte le problematiche connesse al mondo del piccolo dettaglio alimentare e, a volte, anche ad indicarne le soluzioni.