La nuova sfida di Kimbo

Kimbo è da 50 anni uno dei protagonisti del mercato nazionale del caffè dimensionalmente e culturalmente, quale simbolo del caffè italiano e dell’espresso napoletano. Selezione dellematerie prime, controllo produttivo e tracciabilità su tutta la filiera assicurano l’eccellenza dei prodotti mentre le più selettive certificazioni internazionali testimoniano il rispetto delle risorse edell’ambiente. Ed è proprio questa la motivazione che ha spinto Kimbo a lanciarsi in una nuova e importante sfida attraverso il lancio di una nuova miscela: Kimbo BioOrganic certificato Fairtrade, l’ultimo nato della famiglia, espressione dell’attenzione che costantemente l’azienda rivolge nei confronti della sostenibilità.

È una miscela pensata per dare a caffetterie, locali di tendenza e ristoranti gourmet la possibilità di offrire, ai clienti più attenti e sensibili alle tematiche etiche e ambientali, una scelta di qualità compatibile con le proprie convinzioni e preferenze. Ma è anche uno strumento utile per elevare verso l’alto la qualità del caffè al bar grazie a un prodotto eccellente per il quale il consumatore più attento e sensibile alle tematiche etiche e ambientali deve pagare solo pochi centesimi in più (prezzo al bar medio 1,10 euro).

kimbo-tazzinaIL BLEND
La miscela è un blend di arabica lavata e robusta naturale con una tostatura chiara che conferisce una dolcezza ben definita e un grande equilibrio, una spiccata aromaticità floreale con toni di mandorle e sentori di spezie. E se la qualità del prodotto in tazza è la conferma della maestria nell’interpretare l’arte napoletana del caffè, la doppia certificazione attesta l’impegno di Kimbo nei confronti dell’ambiente e della sostenibilità. Kimbo Bio Organic Fairtrade è infatti una miscela di alta qualità ottenuta da una materia prima acquistata a un prezzo equo e stabile (Fairtrade Minimum Price) dai coltivatori in Nicaragua, Perù, India e Tanzania garantendo loro un margine aggiuntivo (Fairtrade Premium) da investire in progetti sociali e sanitari per le proprie comunità e assicurando il rispetto dell’ambiente, della biodiversità e delle pratiche di agricoltura sostenibile.

L’attenzione sull’uso di sementi no Ogm, previsto dalla certificazione, si estende anche alle coltivazioni limitrofe “non Fairtrade”: i produttori devono adottare sistemi di controllo ed eventualmente di protezione per evitare le possibili contaminazioni. Kimbo BioOrganic Fairtrade è il primo risultato di una collaborazione che si intende proseguire nel prossimo futuro con l’obiettivo di promuovere sempre di più la diffusione di una filiera produttiva e distributiva sana, sostenibile e responsabile.

www.kimbo.it