Gruppo Campari, a giugno 2021 i ricavi superano il miliardo

Gruppo Campari pubblica i dati semestrali: vendite in crescita del 37% rispetto allo scorso anno.

Notizia flash dal mondo degli spirit: Gruppo Campari, chiude il primo semestre dell’anno con ricavi di 1,08 miliardi. In crescita sia rispetto al 2020 (+37,1%) sia rispetto al 2019 (+22,3%).

Per il Gruppo salgono anche sia l’utile operativo rettificato (+88,7%) sia l’utile netto che tocca i 156,8 milioni.

In calo a 1,06 milioni l’indebitamento finanziario netto, con una disponibilità di cassa in crescita del 117,7% a 141,6 milioni di euro.

Trend nettamente positivi, attribuibili in larga parte -come ha sottolineato Bob Kunze-Concewitz, chief executive officer – a un sostenuto consumo a casa e alla graduale riapertura dei locali.

Naturalmente lo stato di incertezza innescato dalla pandemia e dalle sue conseguenze permane, ma Concewitz si è detto fiducioso sul prossimo futuro.

Gruppo Campari, l’analisi dei brand

Analizziamo ora l’andamento dei brand globali.

Aperol è quello che ha registrato una buona performance (+42,1%) in tutti i mercati principali grazie al reclutamento di nuovi consumatori, al buon andamento dei consumi a casa, alla graduale riapertura dell’on-premise, e da una favorevole base di confronto. La crescita è stata sostenuta da un’accelerazione nel secondo trimestre in tutti i mercati, tra cui Italia (+124,1%), Stati Uniti (+145,0%), Francia, Russia, Germania, Regno Unito, Australia e Cina. La crescita del marchio rispetto alla prima metà del 2019 è del +25,7%, trainata dalla crescita a due cifre nei mercati chiave (Italia +13,5%) grazie al continuo forte slancio della marca.

Campari ha registrato una forte crescita del +39,5% grazie a trend positivi in tutti i principali mercati grazie al fenomeno della mixology a casa e alla graduale riapertura dell’on-premise. Rispetto al primo semestre 2019 Campari è complessivamente cresciuto del +24,6% (+16,1% nel mercato chiave Italia).

Wild Turkey ha mostrato una forte crescita (+26,8%, +17,4% rispetto alla prima metà del 2019), guidata dal mercato principale degli Stati Uniti, grazie anche al forte slancio della categoria.

SKYY è cresciuto complessivamente (+12,6%) grazie ai mercati internazionali (Stati Uniti +1,5%).

Grand Marnier (+52,4%, +38,7% rispetto al primo semestre 2019) ha registrato una forte crescita nei mercati principali degli Stati Uniti e Canada, grazie all’andamento positivo del consumo domestico di cocktail, in particolare il Grand Margarita. La crescita del portafoglio di rum giamaicani (+29,7%, +35,6% rispetto alla prima metà del 2019) è stata trainata dai mercati principali, Stati Uniti, Canada, Giamaica e Regno Unito.

Gruppo Campari: 20 anni di Borsa

E questo luglio 2021 per il Gruppo rappresenta anche un ulteriore traguardo: quello del 20° compleanno di quotazione in Borsa (l’ esordio risale infatti al luglio 2001).

20 anni vissuti intensamente e in cui il titolo è arrivato a valere 15 volte di più degli inizi, fino a toccare oggi una capitalizzazione di 13 miliardi e un rendimento del 16% per gli azionisti.

Performance che con orgoglio Concewitz commenta: “Abbiamo sovraperformato i nostri principali concorrenti nel settore spirit e l’indice di mercato. Desideriamo ringraziare i nostri azionisti e tutti i Camparisti per il continuo supporto al nostro Gruppo”.