fiere

06 Febbraio 2023

Crisi climatica, denominazioni e biologico: iniziano le conferenze della Slow Wine Fair


Crisi climatica, denominazioni e biologico: iniziano le conferenze della Slow Wine Fair

Parte l’8 febbraio con la prima delle conferenze online, in cui produttori ed esperti discuteranno degli effetti del cambiamento climatico sulla produzione vitivinicola, il conto alla rovescia per la seconda edizione della Slow Wine Fair, in presenza a BolognaFiere dal 26 al 28 febbraio 2023. 

Organizzate prima della manifestazione per coinvolgere il maggior numero di appassionati, tecnici, professionisti e delegati della Slow Wine Coalition, le conferenze online della Slow Wine Fair mettono a fuoco i principali temi al centro della manifestazione, anticipando il programma di incontri in presenza che si svolgeranno a BolognaFiere, nella Slow Wine Arena, realizzata in collaborazione con Reale Mutua, main partner della manifestazione e Sostenitore ufficiale di Slow Food Italia. 

Se nell’edizione 2022 i convegni digitali si erano concentrati sui cardini del Manifesto Slow Food per il vino buono, pulito e giusto, ovvero la sostenibilità ambientale del vino, la tutela del paesaggio, e l’equità sociale nel lavoro in vigna e il ruolo sociale del vino, in questa seconda edizione le conferenze online pongono l’accento su tre temi di grande attualità: la crisi climatica, il sistema delle denominazioni e l’importanza del biologico.

Le conferenze sono gratuite e aperte a tutti, basta registrarsi sul sito nella pagina dell’evento digitale. A ridosso dell’evento a tutti i prenotati sarà inoltrato il link per poter seguire il dibattito online fruendo del servizio di interpretariato. I video saranno trasmessi in diretta – senza interpretariato – sulla homepage del sito evento. L’ufficio stampa di Slow Wine Fair redigerà una relazione di ogni conferenza e delle tematiche affrontate il giorno successivo.  

Il vino e la crisi climatica 

Mercoledì 8 febbraio alle 18:00  

Come si affronta il cambiamento climatico a partire dalla cura del suolo? Quali segnali possono cogliere i viticoltori dalle viti? Quali sono i passaggi utili e fondamentali in vigna, in cantina e fino alla distribuzione per ridurre il proprio impatto sul clima? Lo abbiamo chiesto ad Adriano Zago, una laurea in Agraria all’Università di Padova e una specializzazione in Viticoltura ed enologia a Montpellier, da una ventina d’anni consulente agronomico ed enologico. Alla Slow Wine Fair interverrà per affrontare il tema della crisi climatica in vigna insieme a Martina Broggio, consulente di viticoltura sostenibile, Franco Meggio, docente all’Università di Padova, e Alberto Acedo, imprenditore biotecnologico ed esperto della Commissione europea. «Parleremo di tre ambiti: la pianta, il suolo e l’uomo. Cercheremo di spiegare che cosa sta succedendo, con la crisi climatica, nel suolo e nella pianta e di come l’uomo, inteso come organizzazione aziendale, sta reagendo. Non basta più fare un vino buono e preoccuparsi di portare a casa un’uva sana, obiettivi divenuti troppo deboli in un tempo storico molto diverso dal passato». Una cosa è certa, aggiunge Zago: «La crisi climatica sta portando all’attenzione il tema della fertilità del suolo». 

Le denominazioni, bene comune? Una visione europea  

Mercoledì 15 febbraio alle 18:00  

Una conferenza dedicata a esplorare i motivi della crescente sfiducia in questo sistema, ma anche a riflettere su come rivederlo e adeguarlo alla situazione presente. Ne parliamo insieme ad Alberto Grandi, scrittore e professore associato di Storia dell’integrazione europea e Storia economica e Storia dell’alimentazione presso l’Università di Parma, Matilde Poggi, presidente CEVI (Confédération Européenne des Vignerons Indépendants) e viticoltrice, Iacopo Di Teodoro, importatore e distributore dell’azienda statunitense Artisanal Cellars e Chiara Bolner, Direzione generale dell’Agricoltura e dello sviluppo rurale della Commissione europea. Modera l’incontro Gabriele Rosso, vicecuratore della Guida Slow Wine. 

Bio è vita 

Mercoledì 22 febbraio alle 18:00 

Grazie alla preziosa partnership con la Federazione italiana agricoltura biologica e biodinamica (FederBio), proponiamo un convegno di riflessione sul biologico che, a partire dall'analisi della situazione attuale, disegni anche gli scenari futuri di questo settore. Intervengono Emanuele Busacca di IFOAM Europa, Carlo Bazzocchi, presidente AtBio (Associazione Nazionale dei Tecnici e Ispettori per le Produzioni Biologiche), Michele Bono, team viticoltura ed enología dal FiBL Svizzera, Eduardo Tilatti, certification manager di Demeter – Latin America. Modera Maria Grazia Mammuccini, presidente di FederBio.  

TAG: VINO BIOLOGICO,SLOW WINE FAIR

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook Seguici su Instagram

Oppure rimani sempre aggiornato sul mondo del fuori casa iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

12/04/2024

È Leidy Yulieth Arias Aguirre la prima finalista dell’Espresso Italiano Champion, il campionato nazionale che vede sfidarsi i migliori baristi in prove di qualità e abilità.La giovane barista di...

12/04/2024

Dalle Alpi Marittime alle giacche a vento degli atleti di sport invernali italiani: è il nuovo viaggio intrapreso da Acqua San Bernardo che ha presentato ieri ad Alba la partnership triennale con...

A cura di Anna Muzio

12/04/2024

Anche la brewery veronese Legend Kombucha rivolge l'attenzione al segmento no/low alcol e lo fa con la nuova bevanda analcolica "Contaminazioni" che presenterà attraverso il...

12/04/2024

È italiano il trionfatore della finale Global di The Vero Bartender 2024, la competizione internazionale promossa da Amaro Montenegro e ideata da Armando Testa, che si è svolta al Sympò di...

 

Intelligente e interconnesso, capace di assicurare non solo una protezione ottimale delle macchine da caffè, ma anche una qualità costante in tazza e un servizio più efficiente. Sono i 'plus'...


Intelligente e interconnesso, capace di assicurare non solo una protezione ottimale delle macchine da caffè, ma anche una qualità costante in tazza e un servizio più efficiente. Sono i 'plus'...


Iscriviti alla newsletter!

I PIÙ LETTI

È andata all'amaro Amara la medaglia d'oro della Spirits Selection del Concours Mondial de Bruxelles: il riconoscimento, ottenuto a due anni di distanza da quello al World Liqueur Awards, è frutto...


I VIDEO CORSI







I LUNEDÌ DI MIXER

Si sente spesso dire che tra gli ingredienti fondamentali per il successo di un pubblico esercizio ce n’è uno non certo facile da reperire: l’esperienza. Se è così, allora Tripstillery va sul...


Altro che Roma e Milano: i cocktail bar piacciono e funzionano anche in piazze lontane dai circuiti classici dei grandi centri urbani e delle località turistiche famose. La prova più eclatante è...


Dal 2001 Christian Sciglio e Guido Spinello si sono dati una missione: far vivere un’esperienza autentica di una casa del Sud Italia, e precisamente siciliana, accogliendo al meglio i clienti nel...


Quanto ne sappiamo noi italiani di grappa? Troppo poco, a giudizio di Leonardo Pinto di Grappa Revolution, che in questa puntata de Il Lunedì di Mixer ci spiega come viene definito – in base...


In qualsiasi drink list che si rispetti è indispensabile inserire dei cocktail analcolici, così da rispondere alle attese di chi per motivi religiosi, di salute, culturali o semplicemente perché...



Quine srl

Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità

Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157

©2024 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della protezione dati: dpo@lswr.it
Privacy Policy

Top