bevande
28 Gennaio 2015
Costa Group presenta un nuovo format. Da cosa nasce l'idea?
Chi è il fornaio più fortunato del mondo? Quello che dalla finestra del proprio laboratorio può perdere la vista sul fiume Arno e sul Pontevecchio di Firenze.
Si tratta del fornaio de “Lo Spumantino, Unusual Florentine Wine Bar”, il locale che si affaccia direttamente nel cuore della Città d’Arte.
Frutto dell’intuizione di Luigi Giovanni Cappellini, proprietario dell’Azienda Agricola Castello di Verrazzano e di altre realtà commerciali di Firenze come la Cantinetta dei Verrazzano e i negozi TAF, il locale vuole soddisfare le esigenze di un cliente accorto ed esigente che si muove nel centro della città.
L’attenzione nella scelta dei prodotti e degli abbinamenti gastronomici è il concetto alla base del wine bar, che offre alla propria clientela una vasta scelta di vini, prodotti nell’Azienda Agricola Castello di Verrazzano, e che è possibile accompagnare con alimenti di panetteria, dolci realizzati in proprio e un’eccellente selezione di sushi realizzato dal Maestro di sushi di Kome.
A interpretare i contenuti del locale in modo innovativo ci ha pensato Costa Group, a cui è stata affidata la progettazione del locale e degli arredi, come già quelli della Cantinetta che da oltre 20 anni parla il linguaggio del buon cibo e della cultura.
I colori caldi e le sfumature di beige e arancio conferiscono al locale un’elegante atmosfera da lounge, in cui sostare qualche ora per degustare un calice di vino di qualità.
Il viaggio è il fil rouge dell’intero progetto. Come quelli che il navigatore Giovanni da Verrazzano fece nel 1524, le cui tappe sono ripercorse attraverso i nomi dei paesi da lui toccati e riportati sul retro degli alti sgabelli in legno. Ma anche nelle mappe ricreate sulle pareti e richiamati infine dalle valigie, dal sapore antico, sapientemente disposte negli angoli del locale.
E poi c’è un altro viaggio, quello del cliente. Questa volta però alla scoperta di nuovi sapori.
“Nessuno come Costa – dichiara Luigi Giovanni Cappellini – riesce a coniugare fantasia e perizia tecnica, fondamentali in un lavoro che, viste le dimensioni ridotte degli spazi a disposizione, richiede un’attenzione particolare, quasi da gioielliere. Abbiamo scelto il cesellatore degli arredi bar. Ma cos’altro avremmo potuto fare, non siamo al Pontevecchio di Firenze?”
Studio, design e progettazione:
Costa Group, Arch. Elena Giancaspro
Lo Spumantino, Unusual Florentine Wine Bar, Pontevecchio - Firenze
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