bevande

24 Novembre 2020

Nasce AsportoeDomicilio.com, sito che promuove gratis i ristoranti

di DALLE AZIENDE


Nasce AsportoeDomicilio.com, sito che promuove gratis i ristoranti

È online da pochi giorni AsportoeDomicilio.com, il sito web che raccoglie tutti i ristoranti che fanno servizi di home delivery e take away, dando la possibilità ai ristoratori di avere una vetrina gratuita e agli utenti di trovare quelli più vicini alla propria abitazione in pochi clic. È la nuova iniziativa della startup Soplaya a favore dei ristoratori colpiti dalle conseguenze della pandemia, specialmente in quelle zone d’Italia in cui è in corso un secondo lockdown.

Soplaya è un mercato digitale che collega chef e ristoratori direttamente ai produttori, fondato nel 2018 da Mauro Germani, Gian Carlo Cesarin, Ivan Litsvinenka e Davide Marchesi. A luglio 2020 la startup ha raccolto un round di investimento da 3,5 milioni, guidato dal gestore di Venture Capital P101 SGR in co-investimento con CDP Venture Capital SGR – Fondo Nazionale Innovazione. Il sito web non è la prima iniziativa della società a favore dei ristoratori colpiti dalle misure di contenimento del virus: già durante la prima ondata della pandemia, Soplaya si era impegnata attraverso lo sviluppo di un’offerta che comprendeva dilazioni di pagamento, sconti, possibilità di ordinare piccoli quantitativi molto frequentemente senza minimo d'ordine e consulenze gratuite.

Oggi, le nuove limitazioni imposte dal Governo per cercare di contenere i contagi hanno ripercussioni negative su molte attività, soprattutto sui ristoranti, il cui fatturato è già stato fortemente compromesso dal primo lockdown. Perdite che soltanto in piccola parte verranno risarcite dai contributi a fondo perduto messi a disposizione dallo Stato. Nell’attesa, molti chef e ristoratori non sono rimasti con le mani in mano, ma hanno potenziato i propri servizi di take away e home delivery, per generare un flusso di cassa che possa sostenere l’attività anche in questi mesi difficili. Però, gli aggregatori esistenti che permettono ai ristoratori di dare visibilità a questi servizi comportano spesso dei costi elevati e non supportano l’asporto (ma solo il delivery). AsportoeDomicilio.com, al contrario, offre entrambi i servizi in maniera gratuita.

Del resto, proprio le misure contenitive portano le persone a cercare la possibilità di gustare un piatto fatto a regola d’arte, ma nella comodità di casa. E se una volta l’asporto e la consegna a domicilio erano appannaggio perlopiù di pizzerie e rosticcerie, oggi interessano anche la ristorazione di più alta qualità, tanto da essere considerati i due food trend del momento. Il take away, ad esempio, ha visto triplicare il proprio giro d’affari nel giro di pochissimi mesi – arrivando oggi a più di 5,5 miliardi – e le prospettive di sviluppo sono state riviste al rialzo con la crisi (dati Gfk Eurisko).

Tuttavia, una volta attivato il servizio di home-delivery o take-away, appare evidente che nel settore della ristorazione nazionale, spesso mancano i mezzi idonei per comunicarlo. "Dal confronto diretto e quotidiano con i ristoratori, abbiamo riscontrato una generica difficoltà nella comunicazione della propria offerta, soprattutto online, che comporta la perdita di occasioni importanti", spiega Davide Marchesi, Co-Founder di Soplaya. "Così, abbiamo sviluppato AsportoeDomicilio.com, una piattaforma gratuita, dedicata ai ristoranti che prevedono l'asporto o la consegna a domicilio. La registrazione avviene in pochi minuti (a questo link) e offre al ristorante la possibilità di rendersi visibile da subito a migliaia di potenziali clienti, che qui troveranno le informazioni di contatto e il menù, da sfogliare comodamente sul proprio smartphone. Un servizio che abbiamo voluto estendere a tutta l'Italia, come aiuto concreto alla ristorazione e a tutta la filiera".

"Ci sono vari passaggi da seguire per chi avvia un servizio di delivery o take away per la prima volta", aggiunge Mauro Germani, Ceo di Soplaya. "Analizzare il food cost e capire se il proprio modello di business lo consente, costruire un menù più ristretto e con marginalità adeguate a sostenere il confezionamento e l’eventuale consegna a casa del cliente, acquistare e possibilmente brandizzare il packaging, realizzare foto dei piatti. Ma quando è il momento di promuovere la propria attività, in molti non vogliono o non possono sostenere le percentuali elevate degli aggregatori, che tra l’altro non supportano nemmeno l’asporto, e così decidono di attivarsi autonomamente. È qui che Asportoedomicilio.com può fare la differenza".

Ad oggi AsportoeDomicilio.com presenta oltre 700 ristoranti in tutta Italia, ma l’obiettivo è quello di arrivare a contare 3.000 ristoranti entro la fine dell’anno ed essere il punto di riferimento per asporto e domicilio effettuato dal personale dei ristoranti. A sostegno dell'iniziativa, si sono schierati anche enti privati e istituzioni pubbliche, come, tra gli altri, Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto, GetYourBill, Facile 626, RepUP e il Cluster Agro-Alimentare e Bioeconomia della Regione Friuli Venezia Giulia e Dishcovery, startup che si occupa di creazione di menù digitali, con cui è nata una stretta collaborazione al fine di snellire la user experience, in particolare nella finalizzazione dell’ordine.

"L'obiettivo di AsportoeDomicilio.com è quello di dar voce ai ristoratori, in un periodo così complesso come quello che stiamo vivendo. E ogni nuovo ordine, andrà a sostenere tanto i ristoratori quanto i produttori. Non dimentichiamoci, infatti, che la filiera agroalimentare si compone di più attori, in cui la performance dell'uno dipende da quella dell'altro, e viceversa. Un ecosistema del gusto, dunque, da difendere e proteggere", conclude Mauro Germani.

TAG: RISTORANTI,TAKE AWAY,LOCKDOWN,ASPORTOEDOMICILIO.COM,SOPLAYA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook Seguici su Instagram

Oppure rimani sempre aggiornato sul mondo del fuori casa iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

06/09/2024

Ci sarà anche la Distilleria Caffo, in qualità di main sponsor, a EnoEtna, manifestazione dedicata al vino del vulcano, ai distillati, all’olio evo e a varie eccellenze enogastronomiche. Giunta...

06/09/2024

Si terrà il 28 ottobre a Faenza, presso la Pasticceria Sebastiano Caridi in Corso Aurelio Saffi, 48/A, la masterclass di Essse Caffè con Sebastiano Caridi, brand ambassador della torrefazione...

05/09/2024

Si svolgerà a Milano dal 8 al 10 novembre la Coppa del Mondo del Panettone 2024, evento biennale nato da un'idea del Maestro Giuseppe Piffaretti, atteso nella cornice di Palazzo Castiglioni...

05/09/2024

Si intitola “TrendTalk F&B: c’è margine di miglioramento?” il nuovo webinar di Rational rivolto a coloro che vogliono portare lo standard food&beverage del proprio hotel a un livello...

 


Una soluzione di filtrazione ad alte prestazioni in grado di soddisfare le esigenze principali nelle cucine professionali quando si parla di vapore e lavaggio. Si chiama BRITA...


Intelligente e interconnesso, capace di assicurare non solo una protezione ottimale delle macchine da caffè, ma anche una qualità costante in tazza e un servizio più efficiente. Sono i 'plus'...


Iscriviti alla newsletter!

I PIÙ LETTI

È andata all'amaro Amara la medaglia d'oro della Spirits Selection del Concours Mondial de Bruxelles: il riconoscimento, ottenuto a due anni di distanza da quello al World Liqueur Awards, è frutto...


I VIDEO CORSI







I LUNEDÌ DI MIXER

Si sente spesso dire che tra gli ingredienti fondamentali per il successo di un pubblico esercizio ce n’è uno non certo facile da reperire: l’esperienza. Se è così, allora Tripstillery va sul...


Altro che Roma e Milano: i cocktail bar piacciono e funzionano anche in piazze lontane dai circuiti classici dei grandi centri urbani e delle località turistiche famose. La prova più eclatante è...


Dal 2001 Christian Sciglio e Guido Spinello si sono dati una missione: far vivere un’esperienza autentica di una casa del Sud Italia, e precisamente siciliana, accogliendo al meglio i clienti nel...


Quanto ne sappiamo noi italiani di grappa? Troppo poco, a giudizio di Leonardo Pinto di Grappa Revolution, che in questa puntata de Il Lunedì di Mixer ci spiega come viene definito – in base...


In qualsiasi drink list che si rispetti è indispensabile inserire dei cocktail analcolici, così da rispondere alle attese di chi per motivi religiosi, di salute, culturali o semplicemente perché...



Quine srl

Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità

Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157

©2024 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della protezione dati: dpo@lswr.it
Privacy Policy

Top