bevande
20 Novembre 2020
“La ristorazione collettiva, pur essendo tra i settori autorizzati a operare, è in ginocchio per effetto della pandemia. La chiusura di buona parte delle scuole e l’utilizzo massiccio dello smart working nella pubblica amministrazione e nelle imprese private stanno provocando un dimezzamento dei fatturati delle aziende, con il risultato di mettere a rischio 60mila posti di lavoro. Per questo chiediamo al governo di dichiarare lo stato di crisi del settore”.
Fipe-Confcommercio, la Federazione Italiana Pubblici Esercizi, lancia l’allarme e invoca l’intervento immediato dell’esecutivo, che fino a questo momento sembra essersi dimenticato della ristorazione collettiva. Nessuna misura di sostegno è stata infatti destinata a mense scolastiche e aziendali, nonostante i provvedimenti restrittivi adottati per contenere la diffusione del Covid abbiano costretto le imprese a rivedere i loro modelli di servizio, con ulteriore aggravio di costi.
I fatturati delle società che gestiscono le mense aziendali sono crollati del 40%, mentre quelle di chi svolge il servizio di distribuzione e sporzionamento dei pasti nelle scuole hanno perso oltre il 50% dei loro volumi d’affari. Tutto questo si traduce in 60mila posti di lavoro a rischio, in particolare occupazione femminile.
“Di fronte a queste cifre – prosegue Fipe – abbiamo avanzato delle proposte al governo in incontri con i sottosegretari al Mise e al Lavoro, Morani e Di Piazza, sia in audizioni parlamentari sul decreto Ristori, perché anche queste imprese siano inserite tra i fruitori dei contributi a fondo perduto, vengano inoltre sospesi o ricontrattati i canoni concessori in essere ed infine previste ulteriori misure per il fondo di solidarietà e la cassa integrazione senza restrizioni”.
“Solo in questo modo – conclude Fipe nella sua nota – sarà possibile evitare la morte di gran parte delle aziende del settore con le ripercussioni sulla tenuta dei livelli occupazionali e con le immaginabili conseguenze in termini di costo sociale e di perdita delle professionalità faticosamente costruite”.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato sul mondo del fuori casa iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
02/02/2026
A due settimane dall’apertura, Beer&Food Attraction (a Rimi dal 15 al 17 febbraio) si conferma tra i principali osservatori europei sulle nuove tendenze del beverage e del fuori...
30/01/2026
Il 2026 si apre all’insegna di una novità di grande rilievo per Col Vetoraz, che arricchisce la propria linea di produzione con il Distillato d’Uva.Parliamo di un prodotto...
30/01/2026
Cosa può insegnarci una cassetta di cottura sulla trasformazione sociale? Come si traduce un gesto apparentemente minimo in leva di cambiamento collettivo? Di questo tema si è occupata la tavola...
29/01/2026
Inizia a febbraio 2026 l’importazione in esclusiva per il territorio italiano che Brewrise farà delle specialità della Brasserie Dupont, storico birrificio belga, icona della Vallonia e...
I NOSTRI PORTALI
Quine srl
Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità
Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157
©2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della protezione dati: dpo@lswr.it
Privacy Policy