bevande
18 Febbraio 2018
L’attrice Giglia Marra, fidanzata del leader dei Tiromancino, traccia la mappa dei locali dove ama cenare con il suo uomo, ex di Claudia Gerini, e dà un consiglio ai gestori: “Non sottovalutate il ruolo dei camerieri”.
Nel corto Cristallo di Manuela Tempesta l’attrice Giglia Marra (Vivere, Distretto di polizia 8, Ris…) interpreta una donna abusata, ma per fortuna nella realtà non ha “mai subito violenze o abusi. E sono innamorata di un uomo stupendo”. Giglia si riferisce al suo Federico Zampaglione, leader dei Tiromancino e regista che l’ha diretta in Una serata speciale, corto presentato all’ultima edizione della Festa del Cinema di Roma.
Giglia Marra, che cosa significa per te andare al ristorante?
Significa ritagliarmi un momento di relax e di condivisione con fidanzato o amici. Insomma, un piacere.
Che cosa ti fidelizza?
Al di là della qualità dei piatti, per me è essenziale l’atmosfera. Torno dove mi sento a casa, ovvero dove trovo un ambiente intimo e un personale sorridente e disponibile.
[ngg_images source="galleries" container_ids="237" display_type="photocrati-nextgen_basic_imagebrowser" ajax_pagination="0" order_by="sortorder" order_direction="ASC" returns="included" maximum_entity_count="500"]La tua cucina preferita?
In assoluto, la cucina italiana. E lo dico con cognizione di causa: ho viaggiato molto e vi assicuro che da nessuna parte si mangia bene come nel nostro Paese. Abbiamo una varietà incredibile di materie prime eccellenti e una profonda cultura per il cibo che si traduce in un immenso patrimonio di ricette tipiche locali.
Il tuo consiglio per i gestori dei ristoranti italiani?
Non sottovalutare il ruolo dei camerieri: ristoranti stellati a parte, spesso purtroppo il personale di sala è impreparato o scontroso. Ed è un peccato, perché i camerieri sono la prima interfaccia del ristorante e hanno un ruolo determinante nella fidelizzazione dei clienti.
I ristoranti che ami frequentare con il tuo compagno Federico Zampaglione?
A Roma andiamo spesso alla Hostaria Dei Ghiottoni e al ristorante Il Focolare a Monteverde, un locale a conduzione familiare e con cucina tipica. Quando abbiamo voglia di sushi, invece, al Sushisen.
E un indirizzo nella tua Puglia?
Un ristorante che amo è Il Pescatore a Bari Vecchia.
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