Al via la Food Innovation Global Mission

Giovedì 15 dicembre alle 16 le porte dell’OffiCucina, l’innovativa sede del Food Innovation Program – il master internazionale di II livello dedicato a cibo e innovazione promosso da Università degli studi di Modena e Reggio Emilia (Unimore) Future Food Institute di Bologna (FFI) Institute for the Future di Palo Alto (IFTF) e con il supporto della Regione Emilia Romagna – si apriranno per il lancio ufficiale della Food Innovation Global Mission.

Partner, media partner, stakeholder, startup, studenti e docenti prenderanno parte al kick off di questo tour di 60 giorni che partirà a fine gennaio 2017 e toccherà i più importanti food hub del mondo: Olanda, Stati Uniti, Giappone, Corea, Cina, Singapore ed a seguire Inghilterra ed Israele.

Una missione ufficiale a cui parteciperanno i 15 talents del Food Innovation Program provenienti da Brasile, Etiopia, Egitto, Filippine, Giordania, India, Italia, Polonia, Spagna, Venezuela, Francia, UK, Stati Uniti e Turchia. Tutti accuratamente selezionati per titoli accademici, successi professionali e motivazione personale tra ingegneri, tecnologi alimentari, chimici, economisti, giovani imprenditori, designer, chef, agronomi, politologi, esperti di cooperazione internazionale, food scientist, manager. Un gruppo variegato in cui le culture e le competenze si mescolano per creare inedite sinergie e gruppi di lavoro capaci di diventare le “antenne” della food innovation, in grado di carpire in ogni angolo del pianeta le novità più assolute, le tendenze in fatto di cibo, i processi in fieri e anche quelli non ancora iniziati, ma prevedibili date determinate condizioni della filiera dell’agroalimentare. Un approccio innovativo allo studio che passa per un importante impegno nella ricerca e nella sperimentazione, sostenuto da tutto il team di Food Innovation Program.

La Food Innovation Global Mission toccherà alcune delle più importanti capitali mondiali dell’innovazione legata alla filiera dell’agroalimentare sfruttando il network accademico sviluppato negli anni dall’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia e il network internazionale di food innovation hub del Future Food Institute. Eccellenze globali scelte per capitale investito in ricerca, offerta generata, impatti ottenuti, supporto ricevuto degli ecosistemi locali quali università, incubatori, acceleratori, business angels, ONG e enti statali. Una vera e propria missione alla scoperta dei “local food heroes”, per analizzare le icone mondiali del food ed i “food rituals” che caratterizzano le diverse culture.

In ogni tappa la delegazione avrà l’occasione di incontrare il mondo accademico e della ricerca attraverso la partnership con prestigiose università internazionali come UC Davis negli Stati Uniti e Tongji a Shanghai, ma anche una comunità allargata di aziende e foodies rappresentativi del Made in Italy nel mondo grazie anche alla collaborazione con I Love Italian Food, la più grande community internazionale dedicata al cibo 100% italiano.

Questo il calendario della Food Innovation Global Mission:
Gennaio – Emilia Romagna – Food Valley (Italia)
18/01 – 22/01: Wageningen, Maastricht e Amsterdam (Olanda)
23/01 – 26/01: Boston (USA)
27/01 – 29/01: New York (USA)
30/01 – 02/02: Davis (USA)
03/02 – 12/02: San Francisco e Silicon Valley (USA)
13/02 – 19/02: Osaka (Giappone)
20/02 – 23/02: Seoul (Repubblica di Corea)
24/02 – 04/03: Shanghai (Repubblica Popolare Cinese)
05/03 – 08/03: Singapore (Singapore)
9. Aprile – Londra (UK)
10. Aprile – Tel Aviv (Israele)

A sostenere la Food Innovation Global Mission un pool di aziende private interessate alla sperimentazione e alla ricerca che hanno creduto in questo gruppo di lavoro internazionale atipico altamente specializzato. Mediapartner dell’iniziativa l’agenzia Askanews.