È Konstantyn Wulf, bar manager del Lab Restaurant&Drink di Viterbo, il vincitore della Giffard West Cup svoltasi ad Angers, in Francia. Quest'anno il tema della cocktail competition, giunta alla sua 27a edizione, era "the art of balance" in riferimento all'armonia tra sapori, texture e aromi della mixology. Ai competitor è stato chiesto quindi di elaborare un drink che rappresentasse proprio tale equilibrio.
Wulf, col suo cocktail "Orizzonte", ha issato per la prima volta nella storia della competizione la bandiera italiana sul castello della cittadina della Loira, spuntandola su avversari che venivano dagli Stati Uniti, dal Giappone, da tutta l'Europa e dal sud est asiatico. A conquistare il secondo e il terzo posto, rispettivamente, Stefi Fletcher da Dublino, Irlanda, con "L'âme"; ed Anthony Sebaaly da Beirut, Libano, con "Trailblazer". Lo Special Giffard Family Prize invece è andato a Wisnu Arcana, dall'Indonesia, col suo cocktail “Serenity in Harmony”.
A comporre la giuria, oltre a Pierre ed Emilie Giffard, Benoit Bouillard, vincitore della Giffard West Cup 2022, Camille Vidal, fondatore di La Maison Wellness e Mindful Cocktails, Simon Difford del blog dedicato agli spirit Difford’s Guide, e David Ong, fondatore del Curator Bar & Oto Bar nelle Filippine, entrato negli Asia's 50 Best Bars.
I prodotti Giffard sono da sempre distribuiti in Italia da Tek Bar che, per selezionare i partecipanti alla finalissima in Francia, ha organizzato le semifinali regionali lungo tutta la penisola e poi una finale nazionale a Milano Marittima dove a vincere è stato Konstantyn Wulf.
I prodotti
Nei primi mesi del 2024, Tek Bar, da sempre unica azienda importatrice del brand francese nella nostra penisola, ha organizzato le semifinali regionali lungo tutta la penisola e poi una splendida finale nazionale in quel di Milano Marittima.
A vincere nella riviera romagnola fu Konstantyn Wulf, barmanager del Lab Restaurant&Drink di Viterbo, che si è poi ripetuto in quel di Angers, issando per la prima volta nella storia della competizione la bandiera italiana sul castello della cittadina della Loira, spuntandola su avversari molto preparati che venivano dagli Stati Uniti, dal Giappone, da tutta l'Europa e dal sud est asiatico.
Queste le sue parole a caldo: “Il livello di tutti i partecipanti era davvero alto. Per i giudici deve essere stato un duro lavoro. Tante culture che si incontrano e si confrontano è davvero bello. Ci tengo a ringraziare l’organizzazione perfetta da parte della famiglia Giffard e ringrazio Tek Bar per averci permesso di essere qui.”
«Il livello di tutti i partecipanti era davvero alto, per i giudici deve essere stato difficile scegliere il vincitore. Abbiamo visto incontrarsi e confrontarsi tante culture ed è stato bellissimo» ha commentato Konstantyn Wulf.