Si chiama Lady Violet ed è un drink con grappa di moscato invecchiata ideato dal giovanissimo (e promettente) Gabriele Petito barman del Relais Rocca Civalieri di Quattordio (Monferrato) e pensato in collaborazione con Distilleria Mazzetti D’Altavilla. Perché ve lo proponiamo?
Perché la grappa nel bere miscelato è una frontiera ancora da scoprire. Ve ne abbiamo parlato nella nostra inchiesta dedicata ai trend della mixability, cover di Mixer di marzo.
[ngg_images source="galleries" container_ids="245" display_type="photocrati-nextgen_basic_imagebrowser" ajax_pagination="0" order_by="sortorder" order_direction="ASC" returns="included" maximum_entity_count="500"]“La grappa è un prodotto interessante, ma va usato con moderazione e oculatezza”, ci ha messo in guardia il bartender Dom Costa, tra i maggiori rappresentanti italiani della miscelazione all’estero, vincitore del Gourmand Awards 2016 italiano nella categoria Best Drinks Education Book con il manuale Drinkzionario e attualmente mixology manager di Velier e brand ambassador per Hendrick’s Gin.

Sulla stessa scia la brand ambassador di Bonollo Giorgia Crea, vincitrice della prima edizione di Gra’it Challenge USA.
La sua opinione? “La grappa è uno spirito versatile, che si presta a svariate sperimentazioni. Può sostituire a gin, vodka e cachaça e si sposa bene con il liquore al caffè o all’arancia, con vermouth e con bitter”.
La ricetta del Lady Violet, che altro non è che un Aviation rivisitato, è un buono spunto per proseguire la ricerca nel segno della grappa nel bere miscelato.
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La ricetta del Lady Violet
Tecnica: Build
Ingredienti:
2 cl succo di limone fresco
2 cl sciroppo di zucchero
2 cl liquore alla violetta
3 cl grappa di moscato invecchiata Distilleria Mazzetti D’Altavilla