Dentro il nuovo Orsonero, in zona Sarpi a Milano. Cambia lo spazio, ma non l'identità

Orsonero è leggenda a Milano. È stata la prima caffetteria specialty ad aprire 10 anni fa, nel 2016.

Condividi l'articolo

Orsonero è leggenda qui a Milano. È stata la prima caffetteria specialty ad aprire 10 anni fa, nel 2016. Per i coffee lover più appassionati, sia italiani che internazionali, qui puoi assaggiare il “vero” specialty coffee, quello d’ispirazione scandinava giusto per intenderci: Koppi Roasters e Coffee Collective sono state fra le torrefazioni più selezionate da Brent Jopson, proprietario insieme alla moglie Giulia Gasperini di questo angolo di mondo in cui, appena entri, ti senti catapultato nelle caffetterie più famose di città internazionali come Copenaghen o New York.

L’arredamento minimale, tra legno chiaro e muri candidi, con il menù scandito da grandi lettere che sovrastano il locale, rende perfettamente l’idea di quanto il caffè sia l’argomento principale. Ora, dieci anni dopo, Orsonero apre in zona Paolo Sarpi, più precisamente in Via Paolo Lomazzo 20, quartiere celebre per essere la Chinatown di Milano, un mix di culture che passano non solo per la Cina ma arrivano fino alla Corea e al Giappone.

La collaborazione con Superhumans per andare oltre il caffè

Questa volta non lo fa da solo, ma all’interno di un progetto più ampio grazie all’agenzia creativa romana Superhumans che ha deciso di aprire una nuova sede a Milano includendo un’area caffetteria stilosa e di design per coinvolgere più persone, creare eventi e quel senso di community che va ben oltre il caffè e la pubblicità in senso stretto.

Rispetto al primo Orsonero di Viale Broggi, il locale è molto più grande. Attraverso le grandi vetrate si possono scorgere i tavoli da lavoro dell’agenzia: un’ampia sala fa da ponte tra i due ambienti attraverso un lungo tavolo dove i consumatori possono sedersi e lavorare con il proprio laptop visto che ogni posto è provvisto di caricatore.

Il focus lato caffetteria rimane quello della proposta di varie roastery europee che Brent seleziona personalmente, come ha sempre fatto: in questo periodo si possono assaggiare i caffè tostati da Dak Coffee Roasters torrefazione olandese, e da Quo Coffee, torrefazione svedese. Tostature chiare, estrazioni studiate e flavours ben definiti posizionano Orsonero in quella fascia di caffetterie in cui i baristi conoscono bene il proprio mestiere e riescono a trasmetterlo con naturalezza (e con il sorriso, che non fa mai male). A formarli è stato lo stesso Brent che in una chiacchierata mi ha spiegato come intenda il lavoro all'interno del suo locale.

Quote

Fondamentale è l’approccio della persona, l’essere curiosa e positiva nei confronti di questo mestiere. È il primo passo verso una possibile formazione tecnica da parte mia.

Brent Jopson, proprietario di Orsonero insieme alla moglie Giulia Gasperini

Il design resta minimale: bancone basso per permettere un contatto più diretto tra consumatore e personale barista, macchina espresso frontale - una La Marzocco Linea PB -per rendere tutto più open e friendly. Rimane, anche se in uno stile diverso, il grande menù in alto per aiutare nella scelta e per confermare la centralità del caffè. La selezione è accompagnata da una proposta dolce firmata da Pasticceria Clea, che include le opzioni vegane.

Il futuro di Orsonero

Se quello appena raccontato è il presente, nel futuro di Orsonero ci sono tante novità importanti tra cui ampliare la propria linea di caffè specialty a marchio Orsonero, da affiancare a quelle già presenti sia per espresso che per filtro. Tostano per il proprio brand da ormai tre anni e presto si trasferiranno in una torrefazione tutta loro.

Prima di andar via ho chiesto a Brent: “Quindi questo significa che non sarà più una caffetteria multi-roastery?”

Quote

No, l’idea è semplicemente quella di differenziare l’offerta continuando a cercare dall’estero torrefazioni con proposte caffè sempre più ricercate.

Brent Jopson

Forse è proprio questa la forza di Orsonero: evolversi senza perdere mai la propria identità.

13 maggio 14:00 - 14:45 | Milano , Fiera Milano Rho – Padiglione 6, Main Stage

Mixology Experience, il talk di Mixer esplora la fermentazione

08 maggio 2026 | Redazione

La fermentazione è quello che oggi distingue un bar interessante da uno normale. Acidità, profondità, texture: ingredienti vivi - kombucha, lattofermentati, ibridazioni con il vino - che cambiano il modo di costruire un drink e di abbinarlo a un piatto. Ciro Fontanesi, coordinatore di ALMA Wine Academy, guida questa esplorazione con la concretezza di chi conosce il confine tra identità e complessità inutile.

Notizie correlate

Guida Caffè e Torrefazioni d’Italia 2027: con MIXER nasce un nuovo osservatorio sul caffè italiano

08 maggio 2026 | Redazione

La Guida Caffè e Torrefazioni d’Italia apre una nuova fase editoriale e sceglie MIXER come uno dei suoi principali motori di sviluppo.

Espresso Italiano Champion: Simona Cerquetella è la quarta finalista

07 maggio 2026 | Redazione

Simona Cerquetella, di Falconara Marittima (An), ha superato le selezioni regionali e vola tra i finalisti dell’Espresso Italiano Champion, il campionato nazionale che vede sfidarsi i migliori baristi in prove di qualità e abilità.

Julius Meinl Italia, Emanuele Santi nuovo Head of Operations

29 aprile 2026 | Redazione

Julius Meinl, storica torrefazione viennese fondata nel 1862 e player internazionale nel segmento premium del caffè, annuncia la nomina di Emanuele Santi a Head of Operations Italy – Distribution

illycaffè rinnova il progetto “Visite Donate” in collaborazione con LILT

27 aprile 2026 | Redazione

Ispirato alla tradizione del “caffè sospeso”, illycaffè sostiene per il terzo anno consecutivo l’iniziativa di LILT rivolta a persone fragili che offre controlli gratuiti per la diagnosi precoce di tumori.

Espresso Italiano Champion, Alessio Sipala è il secondo finalista

27 aprile 2026 | Redazione

Nato e cresciuto a Torino, laureato in Lettere, lavora nel mondo del caffè da oltre un decennio il secondo finalista dell’Espresso Italiano Champion, il campionato nazionale promosso dall’Istituto Espresso Italiano che vede sfidarsi i migliori baristi in prove di qualità e abilità.

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 386 - Maggio 2026
05 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati