Background Image
Table of Contents Table of Contents
Previous Page  55 / 84 Next Page
Information
Show Menu
Previous Page 55 / 84 Next Page
Page Background

53

NOVEMBRE/DICEMBRE 2014

La sushi station sfugge alla ricorrente ba-

nalizzazione derivante dall’inarrestabile

successodella cucinagiapponese. Le “end-

less salad bar” e il juice bar declinano per-

fettamente le istanze vegetariane e vegane

più esigenti e offrono soluzioni per noi

molto originali come i cucumber noodles

al sesamo, l’insalata di arance e finocchi

allamentae, naturalmente, le tantevarianti

del kale. LaPilsenTaqueriapresentaveraci

specialità messicane come l’Al Pastor (il

kebab messicano di maiale) o il barbacoa

al vapore. La gelateria artigianale esibisce

decine di gusti tra cui quelli di tendenza

come l’abbinamento ananas-basilico o il

sorbetto mora-merlot o il mix con torta

di carote. Il tutto si colloca in un ambiente ispirato al

concetto “All of Chicago in One Place,” nel senso che

l’estetica generale riflette gli specifici gusti della cul-

tura locale la quale enfatizza, assieme a un’indubbia

eleganza, l’attenzione all’eco-sostenibilità. Lincoln Park

è stato dunque un laboratorio di sperimentazione di

tantissime nuove tecniche che prevedono l’utilizzo di

mattoni e di legni riciclati per muri e parquet e display,

vernici a basse componenti volatili, l’eliminazione dei

derivati della formaldeide, l’uso di cementi con ceneri

volanti, il riutilizzo di contenitori come espositori. Spe-

ciale attenzione è stata dedicata al risparmio energetico

grazie a spazi refrigerati e a lampade a LED controllati

da sensori. Si tratta di soluzioni da cui è scaturito un

store design meritevole non solo di vari award, ma ol-

tremodo attraente e di grande atmosfera.In conclusione,

anche questo Whole Foods conferma l’originalità stra-

tegica di una catena che riesce (inesplicabilmente, per

alcuni) a coordinare la sua ampia rete di punti vendita

in pieno sviluppo, enfatizzando l’unicità di ogni shop.

Progettandoli in base alle specifiche caratteristiche di

ogni località e rifiutando l’idea dei formati seriali di un

commercio anonimo e massificato, Whole Foods è la

dimostrazione che può esservi ancora grande creatività

nel retail odierno.

S

Il banco dei formaggi (a fianco)

annovera centinaia di specialità di ogni

provenienza,

oltre le migliori produzioni del vicino Wisconsin.

La gastronomia (vedi pagina precedente)

è tutta elaborata in store, secondo

un vastissimo ricettario curato da chef della catena. Quest’offerta prevede anche un

raffinato servizio di catering.

Nella foto qui sotto:

gli espositori ottenuti da legni riciclati

e marchiati a

fuoco comunicato l’impegno di eco-sostenibilità della catena.

Presidente Popai Italia, docente di Stili e

Tendenze di consumo all’Università Iulm di Milano, è autore

di

Retail Experience in Usa.

DANIELE TIRELLI