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NOVEMBRE/DICEMBRE 2014
I primi tre argomenti trattati dai navigan-
ti, Prezzo, Qualità e Comodità, da soli
totalizzano – fatto 100 il totale dei pareri
multipli intercettati – il 67 %, lasciando ai
rimanenti cinque argomenti il il 33 % dei
giudizi intercettati. Per questo motivo li
abbiamo analizzati sia singolarmente che
aggregati. Vediamo ora i giudizi riclassifi-
cati in voti per i rimanenti cinque cluster.
On line/domicilioe sicurezza
I dati si commentano da soli; fa riflettere
inveceche, fatto100 il totaledei parerimul-
tipli, unaspettopotenzialmente strategico
come la consegna della spesa a domicilio
o addirittura il poter fare la spesa da casa
o dall’ufficio grazie all’on-line, totalizzi
solo il 12% dei pareri. Analizzando tali
giudizi emerge che gli aspetti critici della
spesa consegnata a domicilio sono ancora
innumerevoli: orario di consegna, spesa
lasciata in portineria, sul pianerottolo,
mancata consegna del fresco o dei sur-
gelati, importo di spesa necessario, costo
aggiuntivo ecc. Da non trascurare, stando
ai naviganti, il desiderio di scegliere di
persona il singoloprodottopresso il punto
vendita. Anche in tema di sicurezza ali-
mentare, i voti sono autoesplicativi: GDO
è sinonimo di sicurezza e igiene anche dei
locali; è rilevante che un aspetto poten-
zialmente delicato come questo raccolga
solo l’11% dei giudizi.
Sostenibilità
In questo caso, fatto 100 il totale dei pareri
multipli intercettati e al netto di quanto
già analizzato, quelli ascrivibili alla Soste-
nibilità rappresentano il 3 %. Ricordiamo
però che molti item che hanno concorso
a definire i Cluster di Prezzo, Qualità,
Comodità, Domiciliazione della Spesa,
Sicurezza Alimentare, Servizio e Corte-
sia concorrono in realtà a determinare
la Sostenibilità di un punto vendita nelle
dimensioni di Sostenibilità Economica e
Sostenibilità Sociale. In questo Cluster so-
no quindi analizzati i pareri relativi alla
sola Sostenibilità Ecologica o Ambientale.
Ancora una volta i numeri parlano da soli;
i Mercati ed i Negozi non sono premiati
da concetti che dovrebbero essere loro
appannaggio quali “Km 0”, “produzione
locale”, “filiera corta”. Stando ai pareri
intercettati le insegne sono premiate dalla
comunicazione effettuata su quanto rea-
lizzato in ambito Ecologico.
Conclusione
I risultati premiano decisamente la GDO rispetto agli altri formati.
I Supermercati sembrano essere il massimo compromesso raggiungibile, ricor-
diamo che eccellono in Sicurezza Alimentare (9/10) e brillano in Prezzo, Qualità,
Spesa On Line/domiciliazione, Sostenibilità, tutti 8/10 e che non hanno raccolto
una sola insufficienza ed il voto più basso (6/10) è nel Servizio e Cortesia (e
in Altro dove però coincide anche col voto massimo espresso dai naviganti).
Al secondo posto Megastore/Iper e Minimarket, i primi pesantemente pe-
nalizzati sia da Domiciliazione della spesa che da Comodità (entrambi i voti
sono 4/10), i secondi brillano solo in Comodità (8/10), e sono più che positivi
in Servizio e Cortesia (7/10) e Sicurezza Alimentare (7/10), ma non sono mai
giudicati insufficienti. Nei formati privati si salvano appena i Negozi grazie alla
Comodità (9/10), alla Qualità (9/10) e al Servizio e Cortesia (8/10).
Insufficienti i Mercati. La media dei voti ottenuti dai 3 formati della GDO è
oltre i 7/10, quella dei voti guadagnati dai 3 formati privati è di poco supe-
riore ai 5/10.
S
MEGASTORE
SUPERMERCATI
MINIMARKET
NEGOZI PRIVATI / TRADIZIONALI
MERCATO COPERTO
MERCATO APERTO
7
8
7
6
5 5
MEGASTORE/
IPER
SUPERMERCATI
MINIMARKET
NEGOZI PRIVATI
MERCATO
COPERTO
MERCATO
APERTO
4
8
6
5
1
0
4
5
9
9
7
6
5
4
3
7
8
8
SOSTENIBILITÀ, SICUREZZA SPESA A DOMICILIO
Sostenibilità
Sicurezza alimentare
Spesa on line/domicilio




