Background Image
Table of Contents Table of Contents
Previous Page  53 / 84 Next Page
Information
Show Menu
Previous Page 53 / 84 Next Page
Page Background

51

NOVEMBRE/DICEMBRE 2014

una realtà di estrema complessità cui dedicare più che

articoli, interi libri su diversi temi: la sua ispirazione

ideologica, le politiche delle risorse umane, la sua ge-

stione finanziaria, la logistica.

Etica e finanza

Il tutto nacque però, incredibilmente, dalla “visione”

di un “college drop-out”, il giovane John Mackey, che

nel 1980, aprì ad Austin (TX) un suo piccolissimo ne-

gozio di prodotti salutistici denominato SaferWay. Fu

l’avvio di una saga imprenditoriale parallela a quella di

Steve Jobs e di Bill Gates in altri settori. La compagnia

oggi fattura 16 miliardi di dollari e conta di passare,

in un decennio, dai circa 400 attuali punti di vendita,

a 1200. È interessante notare tuttavia che quel che

oggi in Italia si colloca, in termini spesso demagogi-

ci e confusi, sotto le bandiere dei “cibi lenti, locali e

giusti” fu messo in pratica, molto prima, da John e

dai suoi fedelissimi collaboratori. L’unica e sostanziale

differenza era che rispetto al “politicamente corretto”,

rifugio di una sinistra utopista Europea, l’ispirazione di

Whole Foods va fatta risalire, al contrario, al più puro

liberismo americano, stile Ayn Rand, per capirci: una

visione del mondo illustrata ampiamente nel libro di

Mackey intitolato “Conscious Capitalism”. John ritiene

che sia sbagliata l’idea di un’America in cui il business

è spinto semplicemente da egoismi e “voracità” da una

parte o dall’altruismo dall’altra.

Lo store contiene sette venues (aree)

destinate alle varie tipologie di

ristorazione, ognuna con una specifica ambientazione. Il wine bar (foto sopra) è dotato

di una “station” che consente ai clienti di gustare al bicchiere, vini di una ricca enoteca

con etichette pregiate di provenienza internazionale.

Whole Foods di Lincoln Park costituisce

dunque per ogni retailer un caso da ma-

nuale ricco di suggerimenti da studiare

attentamente. Aperto nel maggio del

2009, questo Whole Foods risulta essere,

tra tutti quelli della catena, il fanciest

store dell’ Illinois e il terzo nel mondo

per dimensione, subito dopo quelli di

Londra e di Austin. Il suo layout copre

8mila metri quadri su due piani, di cui

quello superiore dedicato alla ristora-

zione. Whole Foods si conferma quindi

16 mld

DI DOLLARI È IL FATTURATO

DELL’AZIENDA

400

I PUNTI DI VENDITA

ATTUALMENTE APERTI