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APR. MAG. 2018

grani si è evoluto proponendo molto

quelle ricavate da grani antichi, ma-

gari da coltivazioni integrate. A tutto

ciò si lega la pasta madre viva, fon-

damentale per dare maggiori sapori

e una vita ‘più lunga’ al prodotto.

Quali sono i vantaggi dell’uso del

lievito madre?

S.P.

– La fermentazione spontanea

del lievito madre ha un bouquet

aromatico complesso e intenso,

caratteristiche che variano anche

in base alla ‘mano’ di chi lo lavo-

ra, diventando quasi una firma e

una personalizzazione. L’impasto

matura in modo avanzato, diventa

facilmente digeribile e più ricco a

livello nutrizionale.

zaioli e panificatori – sono concordi

nell’affermare che i clienti, quando

si siedono al tavolo di un locale,

non vogliono solo una pizza o un

lievitato gustoso, ma ricercano an-

che un prodotto fatto in un certo

modo, con procedure attente, usan-

do farine sempre meno raffinate e

lievitato nel rispetto dei tempi na-

turali, meglio se con lievito madre.

Concordano e danno una visione

comune due dei maggiori rappre-

sentanti del settore, Simone Padoan

e Renato Bosco, rispettivamente del-

la pizzeria I Tigli di San Bonifacio

(Vr) e Saporè di San Martino Buon

Albergo (Vr).

Pizza e lievitati, quali sono gli

elementi che contraddistinguono

il loro successo?

S.P.

– Guardando uno dei simbo-

li della cucina italiana, ho voluto

reinterpretarlo in chiave personale,

senza tralasciare i fondamenti, qua-

li la stagionalità degli ingredienti,

la base di partenza, ossia la pasta

e il fatto che la pizza rappresenti

comunque uno dei piatti preferiti

in Italia e all’estero.

R.B.

– Il mondo dei lievitati è affa-

scinante, è uno studio e una ricerca

continua, soprattutto partendo dalle

materie prime che devono essere

utilizzate. In più quando evoca ricor-

di, profumi, sapori diventa protago-

nista della tavola, senza tralasciare

che, soprattutto la pizza, è uno degli

street food più consumati, è un cibo

veloce e fruibile a tutti.

Una buona pizza parte dal disco

di pasta e dalla sua lievitazione.

Quali sono gli step fondamentali?

S.P.

- Applico le regole fondamenta-

li della panificazione: proietto l’idea

di fare un buon pane sulla base per

la pizza, dalle farine, al lievito ai

tempi di riposo. Sono innamorato

del lievito madre e delle farine na-

turali macinate a pietra, soprattutto

di grano tenero e integrali.

R.B.

- Si parte dalla selezione delle

farine: negli ultimi anni il mondo dei

R.B.

- Il pane o la pizza lavorati con

la pasta madre viva hanno maggior

digeribilità, con un ventaglio ric-

chissimo di aromi e profumi. Si può

constatare una notevole conserva-

zione poiché l’utilizzo della pasta

madre viva permette una shelflife

del prodotto più lunga.

Quali sono invece le controindi-

cazioni?

S.P.

– L’utilizzo del lievito madre

deve avvenire in modo graduale,

perché implica passaggi più lunghi e

complessi rispetto all’uso del lievito

di birra. Un uso scorretto si manife-

sta principalmente quando l’acetica

dell’interno è troppo elevata, tale

da trasformare il prodotto in un

Renato Bosco

foto di Mauro Magagna