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FEB. MAR. 2018
che emergono sono legate al timore
di “quelli che ordinano troppo” e il
pericolo di essere considerati
un ri-
storante di serie b
.
Esposito taglia corto sulla prima que-
stione:
“No in assoluto, soprattutto
quando si fanno le cose per bene”.
Canella aggiunge un particolare: “Con
l’altissima qualità dei prodotti a cui
puntiamo, è impossibile pensare que-
sto”. Sio rincara:
“Sono solo preconcet-
ti, questi. Nuove usanze, nuove idee
e nuove culture possono abbattere le
barriere e far emergere anche nuovi
business.Stiamoandandoversonuovi
concetti di ristorazione e non sempre
legati a menù alla carta. Un’ottima
cosa è andare a prendere abitudini
anche alla chiusura delle scuole. Noi
puntiamo su un prezzo politico nato
in realtà per le famiglie”.
Oggi l’All
You Can Eat non è più considerato un
fenomeno passeggero.
“La pizza non
stufamaiinItalia”
,
ribatteCanella.Manemmenoilsushi.Nebuloniconferma:
“Amioavviso,questaformula,nelmo-
mentoincuioffreunvantaggiosorap-
portoqualità-prezzo,avràsempredegli
estimatori”
. Rincara Franco Sio:
“Oggi
stanno scomparendo le fasce orarie:
l’happy hour è diventato apericena e
intantostiamoperdendoletradizioni,
che, alla facciadellaglobalizzazione,
sono quelle che ci hanno permesso di
farci conoscere nel mondo. Le grandi
città hanno una frenesia tutta loro,
del passato chemagari al giorno d’og-
gi possono risultare vincenti”.
La Per-
sonè illustra una teoria:
“Accettiamo
i giropizza solo su prenotazione. Se
sappiamo preventivamente il numero
delle persone, possiamo gestire al me-
glio l’offerta. Non abbiamo un prezzo
fisso. Se si lavora solo su richiesta, è
possibile lavorare in modo corretto,
onesto, chiaro. È un’idea, la nostra,
fattibile in autunno o primavera, nei
periodidavveropiùdifficilidell’anno”.
Può essere un modo per riempire il
locale nei giorni più vuoti
al di fuori
del weekend. Esposito è d’accordo e
Canella spiega:
“Durantelasettimana
c’è sempreuncalo, anche se con lasta-
gione estiva tutto cambia in relazione
Albano Carrisi e Stefania Personé




