Table of Contents Table of Contents
Previous Page  26 / 76 Next Page
Information
Show Menu
Previous Page 26 / 76 Next Page
Page Background

to fatto bene. Ha voglia letteralmente

di scoprire cosa sta mangiando, quali

sono gli ingredienti usati e perché lo

chef li ha scelti e assemblati rispetto

ad altri. I miei clienti mi cercano, sono

curiosi di capire e di sperimentare;

così facendo si crea un rapporto bello,

quasi intimo e diventa spontaneo con-

sigliare una portata rispetto a un’altra,

un dolce al cioccolato piuttosto che

alla crema o una pasta con un sugo

di carne piuttosto che di mare. Questo

si può fare quando conosci bene le

persone che frequentano il tuo locale

ma si può fare anche con un cliente

nuovo, basta saper trasmettere il senso

dell’accoglienza e della disponibilità

a fargli vivere una bella esperienza

culinaria.

Cometicomporticonlacucinasenza

glutine?

Faccio questo genere di cucina da

20 anni. Per essere fedele a questo

percorso propongo il menù tradizio-

nale anche in versione senza glutine,

COVER STORY

FEB. MAR. 2018

24

vini naturali e non filtrati. Sempre in

questo contesto da non tralasciare è

l’importante ruolo della Cooperativa

Italiana Catering, capace di offrire,

attraverso la sua rete, forniture ec-

cellenti e prodotti di qualità, in più

mi garantisce un grande supporto

professionale.

Tra i tanti piatti proposti quale ti

rappresenta di più?

Sono molto affezionato a un tipo di

pasta che propongo sempre, ossia i

Lombrichelli con aglio, olio e pepe-

roncino su carpacciodi gamberi crudi

di Mazara del Vallo con un’aggiunta

di lime e passion fruit, una sintesi

perfetta di quella che, poco fa, ho

definito una cucina italiana a 360°.

Abbiamo la semplicità e la tipicità

della pasta locale, il tradizionale con-

dimento di aglio, olio e peperoncino

e l’aggiunta di un ingrediente così

prezioso come il pregiato gambero

rosso di Mazara, il tocco gourmet è

dato dalla freschezza del lime.

Considerando levariazioni e lenovi-

tà della ristorazione, quali saranno

a tuo parere, gli ingredienti prota-

gonisti del futuro?

Secondo me la cucina ha degli step

brevi, ci si concentra su mode, novità

e proposte culinarie che cambiano da

unannoall’altro,pensosiadifficilefare

unaprevisionesuciòchepiaceràavere

nel piatto, non solo in Italia ma anche

all’estero. Le proposte sono davvero

tante, alcune molto provocatorie, ma

sono sicurodi una cosa: la tradizione e

i prodotti di ogni singolo territorionon

perderanno mai il loro valore, la loro

bontà e risulteranno sempre perfetti

in ogni menù o ristorante.

Parlando di variazioni in cucina,

si parla anche di clienti che hanno

modificato il loro approccio diven-

tando veri intenditori: qual è la tua

esperienza in merito?

Chi si siede al tavolo di un ristorante,

a prescindere dal tipo di cucina, cerca

qualcosa in più che non un solo piat-